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Alfuzosina, nuovo trattamento per Ritenzione Urinaria Acuta

Published on March 25, 2004 at 9:06 PM · No Comments

I risultati dello studio di ALFAUR (Alfuzosina nella Ritenzione Urinaria Acuta), annunciato oggi all'Associazione Europea di XIXth del Congresso dell'Urologia (UCE) a Vienna, l'Austria, indicano che mg uroselective di alfuzosina 10 di alpha1-blocker una volta giornalmente (OD) può avere un effetto benefico nella gestione dei pazienti maschii che soffrono dalla ritenzione urinaria acuta (AUR), un'incapacità improvvisa di passare l'urina che provoca una distensione dolorosa della vescica, richiede la gestione immediata con cateterizzazione uretrale e potrebbero necessitare l'intervento chirurgico.

ALFAUR era una prova alla cieca, a prova controllata a placebo compreso 363 pazienti con un primo episodio di AUR relativo all'iperplasia prostatica benigna (BPH). La prova di ALFAUR è stata condotta in due fasi. Nella prima fase di studio i pazienti sono stati ripartiti con scelta casuale per ricevere mg OD di alfuzosina 10 o il placebo per un periodo di 2 - 3 giorni dall'inizio di cateterizzazione ad una prova senza catetere (TWOC). In questa fase della prova, mg OD di alfuzosina 10 ha avuto un'più alta tariffa di riuscito svuotamento della vescica dopo rimozione del catetere rispetto a placebo (61,9% contro 47,9 per cento, p=0.012).

Mg OD di Alfuzosina 10 quasi ha raddoppiato la probabilità di riuscito TWOC in questi pazienti ed il suo effetto benefico è stato tracciato specialmente in pazienti con un ad alto rischio dell'errore di TWOC, cioè uomini in 65 anni e/o con un volume della conservazione di più di 1.000 ml. Nella seconda fase dello studio di ALFAUR, tutti i pazienti che sono stati svuotati con successo nella prima fase ri-sono stati ripartiti le probabilità su per ricevere mg OD di alfuzosina 10 o il placebo per un periodo ulteriore di sei mesi per valutare se l'alfuzosina poteva diminuire l'esigenza di ambulatorio in relazione con BPH definito dalla ricorrenza di AUR o di danno sintomatico.

I risultati di questa fase dello studio hanno mostrato quello:

  • l'alfuzosina 10mg OD amministrata per sei mesi che seguono un riuscito TWOC riduce il rischio di chirurgia di BPH di quasi 30% confrontato a placebo,
  • questo risultato ancor più è tracciato al mese 1 ed al mese 3 (riduzione di rischio di 53% e rispettivamente di 61%; p=0.04)

“La prova di ALFAUR dimostra che l'alfuzosina, con il suo atto sui fattori di rischio e sull'iperattività comprensiva, tiene conto rimozione rapida del catetere in pazienti con AUR ed anche significativamente diminuisce la ricorrenza di AUR e l'esigenza di ambulatorio in relazione con BPH in confronto a placebo a medio termine.