Un nuovo studio dal gruppo di Michael Wigler al Laboratorio Freddo del Porto della Sorgente ha, in collaborazione con i ricercatori da Karolinska Institutet, differenze sorprendenti rivelarici nel DNA delle celle normali dalla gente differente. Le Implicazioni ora sono vedute per cancro, disordini neurologici ed altri deseases.
Lo studio, che compare questa settimana nella Scienza del giornale, ha usato un nuovo DNA potente che profila la tecnica, originalmente sviluppata dal gruppo di Wigler, chiamato ROMA (analisi rappresentativa di microarray dell'oligonucleotide). La tecnica inizialmente è stata sviluppata per individuare le differenze genetiche fra le celle e le cellule tumorali normali. Questa applicazione di ROMA ha rivelato parecchie amplificazioni cromosomiche (copie in eccesso dei segmenti del DNA) e le eliminazioni (segmenti mancanti del DNA) connesse con vari cancri umani in diversi pazienti (vedi http://www.cshl.edu/public/releases/revealing.html).
Tuttavia, nel corso di quel lavoro, i ricercatori notevolmente sono stati sorpresi individuare parecchie differenze su grande scala e precedentemente non identificate in DNA umano quando hanno effettuato “il normale„ ai confronti normali di controllo di DNA dalle persone differenti.
Nel nuovo studio, il gruppo di Wigler ha creato un esteso profilo di tale variazione genetica in DNA normale dell'essere umano. I ricercatori hanno campionato il sangue ed i tessuti multipli da 20 persone da vari ambiti di provenienza geografici. Le Differenze nel DNA cromosomico depurative da questi campioni sono state individuate da ROMA.