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Prova del rischio di radiazione nella leucemia di infanzia

Published on September 8, 2004 at 5:24 AM · No Comments

La radiazione ionizzante Lungamente è stata riconosciuta come una causa della leucemia in bambini esposti. Ma i delegati ad una conferenza a Londra ieri sentita come terra-rompere la ricerca ora sta fornendo la prova che i bambini degli uomini hanno esposto a radiazione possono anche essere al rischio aumentato di sviluppare la leucemia.

Le cause della leucemia in bambini sono, generalmente capito male. La malattia è conosciuta per essere multi-causale ed è ampiamente accettato che è a più stadi, iniziato in utero con un certo secondo evento che avvia lo sviluppo della malattia nell'infanzia.

L'incidenza della leucemia di infanzia in Gran-Bretagna è aumentato drammaticamente durante il XX secolo. L'aumento pricipalmente ha pregiudicato il gruppo d'età sotto--cinque, in cui il rischio aumentato di più di 50 per cento durante la seconda metà del secolo da solo. Le ragioni per l'aumento rimangono poco chiare ed è soltanto scoprendo più circa le cause che possiamo stabilire se sia possibile approntare le misure preventive e fermare l'incidenza aumentante. Ciò è la motivazione dietro la conferenza - leucemia di Infanzia: incidenza, meccanismi causali e prevenzione - che sta ospitanda dai BAMBINI con la LEUCEMIA, la carità principale della Gran-Bretagna votata alla conquista della malattia.

Il collegamento fra radiazione ionizzante e la leucemia di infanzia è affermato. Le tariffe Aumentate della leucemia di infanzia sono state trovate in quelle esposte ad una giovane età alle bombe atomiche nel Giappone. E quelli che ricevono la radiazione in utero dai Raggi X materni egualmente sono stati indicati per essere all'elevato rischio di sviluppare la leucemia. Ma recentemente è stato riconosciuto soltanto che la radiazione ionizzante non solo aumenta le tariffe di mutazione nei somatociti esposti ma egualmente provoca una tariffa elevata di mutazione molte divisioni cellulari dopo il danno iniziale di irradiamento.

Yuri Dubrova, il Professor della Genetica all'Università di Leicester, ha ottenuto la prima prova sperimentale che le tariffe di mutazione della linea germinale in prole non esposta di di topo maschio irradiati non ritornano alle tariffe di mutazione vedute in persone non esposte ma è mantenuta ai livelli simili a quelli dei maschi direttamente esposti. Poi ha continuato ad indicare che le tariffe elevate di mutazione hanno persistito nella seconda generazione di prole, attraverso sia le linee germinali maschii che femminili.