Il ranelate dello Stronzio, un nuovo farmaco orale sull'orizzonte, può diminuire spinale, non spinale, il cinorrodo ed altre fratture in donne più anziane con osteoporosi, secondo la ricerca presentata questa settimana all'Istituto Universitario Americano della Riunione Scientifica Annuale della Reumatologia a San Antonio, il Texas.
In un grande programma di fase III, le donne post-della menopausa sono state definite a caso il ranelate dello stronzio o un placebo, con i supplementi di vitamina D e del calcio per tre anni. La prova di fase III è stata ripartita in due multinazionali, studi controllati ciechi del doppio. Uno ha messo a fuoco sulla riduzione possibile delle fratture della spina dorsale in quasi 1.650 donne, età media 69; l'altro ha studiato le fratture non spinali in più di 5.000 donne, l'età media 76. Tutte Le donne studiate hanno avute densità ossea bassa.
In entrambi gli studi, i partecipanti hanno avvertito una riduzione significativa del rischio di frattura. Sopra il periodo triennale, 36 per cento meno donne 74 anni o le più vecchie fratture sofferte del cinorrodo. Simultaneamente, le fratture spinali e non spinali sono state diminuite da 32 per cento e da 31 per cento, rispettivamente, nel sottogruppo di donne anziane, di età 80 e più vecchio. Il ranelate dello Stronzio è comparso sia a formazione dell'osso di aumento che a perdita di densità ossea di diminuzione nella maggior parte dei pazienti, dimostrando un buon osso e una risposta generale della sicurezza.
L'Osteoporosi indebolisce le ossa, lasciante li conforme alla frattura, soprattutto in quelle sopra l'età di 50 ed in una su ogni due donne. Negli Stati Uniti da solo, circa otto milione donne e due milione uomini si allontanano il rischio di frattura che piombo al dolore cronico, all'inabilità a lungo termine e perfino alla morte da questa malattia silenziosa. Sulla Base dei dati attuali, il ranelate dello stronzio può trasformarsi in in un'opzione potenziale del trattamento per quei pazienti con osteoporosi e ad ad alto rischio per le fratture spinali e non spinali.