Per la prima volta, i ricercatori dall'Istituto Inter-universitario delle Fiandre per Biotecnologia (VIB) relativa all'Università Cattolica di Lovanio hanno indicato chiaramente che i ricevitori in celle di lievito individuano e reagiscono alle sostanze nutrienti nella cella.
La probabilità è grande che questo è egualmente il caso con le cellule umane. Poiché circa 40% di odierne medicine agiscono sui ricevitori in nostre celle, questa ricerca apre le nuove possibilità per il trattamento dei disordini metabolici quali il diabete e l'obesità.
Ogni cosa vivente è composta di celle, che comunicano a vicenda ed il mondo esterno per mezzo di proteine di ricevitore sulla membrana cellulare. Queste proteine ricevono i segnali dall'esterno della cella legandosi con le sostanze particolari (quali gli ormoni), che poi produce una reazione dalla cella per regolamentare i trattamenti interni o esterni alla cella. Una serie di medicine giocano su questa operazione cellulare per produrre le risposte utili per la nostra salubrità. Ora, per la prima volta, Katleen Lemaire ed i suoi colleghi, sotto la direzione di Johan Thevelein di VIB e dell'Università Cattolica di Lovanio, hanno scoperto le proteine di ricevitore in celle di lievito che individuano e reagiscono a glucosio ed a saccarosio.