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I Pazienti con cancro hanno un rischio aumentato di 7 volte per i coaguli di sangue nei lati o nei polmoni

Published on February 9, 2005 at 3:45 AM · No Comments

I Pazienti con cancro hanno un rischio aumentato di 7 volte per i coaguli di sangue nei lati o nei polmoni (trombosi venosa), secondo uno studio nell'emissione del 9 febbraio del JAMA.

Gli Studi che identificano i pazienti all'elevato rischio di trombosi sono insufficienti, secondo informazioni di base nell'articolo. È poco chiaro che rischi sono per vari tipi e fasi di cancri.

Jeanet W. Blom, M.D., del Centro Medico Di Leida, Leida, i Paesi Bassi e colleghi ha intrapreso gli studi per identificare le persone con cancro con un rischio trombotico aumentato, i siti differenti valutati del tumore, la presenza di metastasi distanti e lo stato dei portafili delle mutazioni genetiche.

Lo studio (Valutazione Ambientale e Genetica Multipla [MEGA]) ha incluso 3.220 pazienti, invecchiati 18 - 70 anni, con una prima trombosi venosa profonda del lato o dell'embolia polmonare (coagulo di sangue nei polmoni), fra il 1° marzo 1999 ed il 31 maggio 2002, a 6 cliniche di anticoagulazione nei Paesi Bassi. C'erano 2.131 partecipante di controllo (partner dei pazienti). Entrambi I gruppi hanno riferito via un questionario sui fattori di rischio acquistati per trombosi venosa. Tre mesi dopo la sospensione della terapia dell'anticoagulante, tutti i pazienti e comandi sono stati intervistati, un campione di sangue è stato prelevato ed il DNA è stato isolato per accertare delle mutazioni genetiche, del fattore V Leida e della protrombina 20210A, entrambi collegati a trombosi.