Gli Scienziati al Universitat Autònoma de Barcellona ed Istituto Universitario Imperiale Londra hanno scoperto l'origine della forza di idratazione, un fenomeno che induce alcuni prodotto chimico complesso e specie biochimiche (DNA compreso ed altre molecole elettrostaticamente caricate) a respingere alle brevi distanze una volta circondato dall'acqua.
Con questa ricerca, i miglioramenti hanno potuto essere apportati alla progettazione dei prodotti chimici utilizzati nell'industria alimentare chimica, farmaceutica e.
Fin dagli anni 70, gli scienziati stanno provando a stabilire la causa di una forza repellente che accade fra le molecole elettrostaticamente caricate differenti, quali DNA ed altre biomolecole, quando sono l'un l'altro molto vicini nei media acquosi. Questa forza è diventato sa come forza di idratazione.
Jordi Faraudo, un ricercatore per il Dipartimento di Fisica al Universitat Autònoma de Barcellona e Fernando Bresme del Dipartimento di Chimica all'Istituto Universitario Imperiale Londra ha studiato dettagliatamente questa forza misteriosa ed ha scoperto dove le sue origini si trovano.
Allo stesso modo che un flag fluttua nella direzione il vento sta soffiando, alle molecole di acqua livellate microscopiche delicatamente è attirato verso la direzione in cui un campo elettrico sta indicando. Tuttavia, quando l'acqua è in contatto con le superfici che creano i piccoli campi elettrici, quali i composti chimici come quelli trovati in molti detersivi, questo non è più il caso: le molecole di acqua hanno una capacità notevole di organizzarsi nelle strutture complesse che sono orientate forte in modo da annullare fuori il campo elettrico ed in alcune occasioni, invertirlo. Questo comportamento anormale è stato scoperto dagli stessi ricercatori ed è stato pubblicato nelle Lettere Fisiche di Esame nell'aprile 2004.
Gli scienziati ora hanno scoperto che questi beni sconosciuti sono responsabili della forza di idratazione che agisce quando l'acqua è circondata da determinati tipi di molecole elettrostaticamente caricate, quali DNA ed alcuni composti biologici e quando le pellicole sottili si formano in detersivi. La scoperta è stata pubblicata in odierna edizione delle Lettere Fisiche della Critica.