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La prova del HIV dovrebbe essere ampiamente accettata, senza atto volontario convenzionale che consiglia e che prova

Published on March 6, 2005 at 7:37 PM · No Comments

La prova del HIV dovrebbe più non essere conciliata tutto lo stato speciale, discute due medici senior nel BMJ di questa settimana.

Il HIV Volontario che consiglia e che prova è stato pratica accettata per più di 10 anni, ma l'assorbimento è stato povero, anche fra quelli ad ad alto rischio, con conseguente diagnosi recente e diffusione in corso dell'infezione.

A Meno Che ulteriori iniziative siano intraprese l'epidemia peggiorerà, avvertono.

Credono che la prova del HIV dovrebbe essere ampiamente accettata, senza atto volontario convenzionale che consiglia e provare, poichè i pazienti a rischio di cancro non ricevono l'atto volontario che consiglia e che prova prima delle razze del torace x, o i pazienti con le infezioni toraciche non ricevono l'atto volontario che consiglia e che prova prima che le indagini siano effettuate.

La combinazione corrente di mancanza di tempo per il consiglio della prova preliminare e di rifiuto dai pazienti ha provocato le diagnosi recenti e diffusione in corso dell'infezione, dicono. Propongono che se un paziente acconsente liberamente ad essere studiato, un medico possa iniziare le prove puntate su a parte le malattie serie senza una discussione approfondita su tutti i risultati possibili, a condizione che il risultato dei test, positivo o negativo, dovrebbe avvantaggiare il paziente.

Il consiglio volontario Sistematico e provare erano appropriati agli anni 80, ma i tempi sono cambiato ed i vantaggi della diagnosi precoce del HIV sono multipli. La prova del HIV non dovrebbe ora essere conciliata alcun stato speciale. Medici dovrebbero ora intraprendere la prova usando lo stesso approccio come utilizzato in qualunque altra prova con le implicazioni serie, essi concludono.

http://www.bmj.com/