Read in | English | Español | Français | Deutsch | Português | Italiano | 日本語 | 한국어 | 简体中文 | 繁體中文 | Nederlands | Filipino | Русский | Svenska | Polski

Pubblico obbligato morale a partecipare alla ricerca scientifica

Published on April 3, 2005 at 2:12 PM · No Comments

John Harris, il Professor di Bioetica all'Istituto di Medicina, Legge e Bioetica all'Università di Manchester e un eticista principale, in un articolo nel Giornale dell'Etica Medica dice che il pubblico ha un obbligo morale di supportare e partecipare alla ricerca scientifica.

Sebbene non sostenga rendergli un'esigenza giuridica della gente ottenere implicato, si contende che la costrizione è, in linea di principio, giustificabile particolarmente in determinate circostanze.

Il Professor Harris dice che altre attività nella società, quale la vaccinazione, l'uso delle cinture di sicurezza e servizio della giuria, richiedono la perdita di autonomia personale per il pubblico, ricerca medica è un altro tale caso ed autorizza un cambiamento alla Dichiarazione di Helsinki, che ha precisato i motivi etici per la ricerca.

Dice mentre ognuno nella società sta per trarre giovamento dalla ricerca e già ha agito in tal modo, dovrebbe supportare economicamente, politicamente e personalmente e gli incentivi finanziari da partecipare alla ricerca completamente sono giustificati e lontano preferibile a costrizione.

Il Professor Harris è dell'opinione che la ricerca è stata trattata universalmente con sospetto e perfino l'ostilità dalla maggior parte di quelle in questione nel suo regolamento e nel presupposto prevale che soltanto l'insano, l'avventato, o eccessivamente l'altruistico sognerebbero mai di partecipazione.