Published on May 3, 2005 at 4:46 PM
Gli Scienziati ora sospettano che regolare usi del paracetamolo dell'antidolorifico, è collegato con le più alte tariffe di asma e malattia polmonare ostruttiva cronica (COPD) e funzione polmonare diminuita.
Secondo un nuovo studio gli esperimenti in animali suggeriscono quell'acetaminofene, paracetamolo, potrebbero abbassare l'attività antiossidante nei polmoni.
Il Dott. Tricia M. McKeever, all'Ospedale della Città a Nottingham, il REGNO UNITO e lei soci dicono se questa prova sperimentale traduce ad un effetto sulla malattia respiratoria umana è poco chiara. I dati conseguentemente valutati del gruppo dalla Terza Indagine Nazionale dell'Esame di Nutrizione e di Salubrità (NHANES III), condotto fra 1988 e 1994 negli STATI UNITI. Dei 13.492 oggetti nello studio, 6,9 per cento hanno avuti asma, 11,8 per cento hanno avuti COPD e 2,8 per cento hanno avuti entrambe le malattie respiratorie.
Dei partecipanti 4,3 per cento hanno riferito rispettivamente che hanno usato il quotidiano dell'acetaminofene ed altri 8,2 per cento e 2,5 per cento, hanno riferito l'uso quotidiano dell'aspirina e dell'ibuprofene.
Il gruppo ha trovato che l'uso di acetaminofene è stato collegato con un rischio aumentato sia di asma che di COPD ed il rischio è aumentato in conformità con la dose catturata. Fra quelli facendo uso di acetaminofene la funzione polmonare quotidiana era egualmente più bassa. Catturando l'aspirina o l'ibuprofene in maniera regolare non è stato associato con la malattia respiratoria.
I ricercatori dicono che i risultati necessariamente non significano che l'acetaminofene dovrebbe essere evitato ma il rischio potenziale di acetaminofene deve essere considerato ed il danno di potenziale e del vantaggio positivo se il farmaco è sostituito per un altro.
Lo studio è pubblicato nel Giornale Americano della Medicina Respiratoria e Critica di Cura, Maggio 2005.
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