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Progresso sul HIV/AIDS significativo ma insufficiente

Published on June 3, 2005 at 10:45 AM · No Comments

Segretario generale Kofi Annan delle Nazioni Unite ha diviso la sua speranza con una riunione dei funzionari senior del mondo alle Sedi che la Dichiarazione 2001 dell'Impegno sul HIV/AIDS avrebbe annunziato una risposta che ha abbinato il disgaggio dell'epidemia, eppure il progresso era stato “significativo ma insufficiente„.

Segretario generale Kofi Annan delle Nazioni Unite oggi ha diviso la sua speranza con una riunione dei funzionari senior del mondo alle Sedi che la Dichiarazione 2001 dell'Impegno sul HIV/AIDS avrebbe annunziato una risposta che ha abbinato il disgaggio dell'epidemia, eppure il progresso era stato “significativo ma insufficiente„.

Citando i risultati nelle aree di memoria di direzione politica, finanziamento, l'intensità e l'estensione dei programmi di prevenzione e la disponibilità delle terapie farmacologiche, disse, tuttavia, che l'anno scorso hanno veduto le infezioni più nuove e le morti Più relazionate all'AIDS che mai prima. Con l'epidemia che spiega ad un tasso di accelerazione ed ogni continente, gli sforzi di prevenzione e del trattamento erano “in nessun posto abbastanza vicino„. Per esempio, soltanto 12 per cento della gente necessitante le terapie del antiretroviral in paesi bassi e con reddito medio stavano ricevendoli.

Ha richiesto le risorse aumentate, migliore progettazione, la direzione meglio e più vocale ed investimento reale nell'autorizzazione delle donne e delle ragazze. Le Donne ora hanno rappresentato circa la metà di tutta la gente che vive con il HIV mondiale, ma erano egualmente i campioni più coraggiosi e più creativi in quella lotta. Come la comunità internazionale è andato nella lotta era cruciale; soltanto incontrando la sfida potrebbe riuscire a sui sforzi per costruire un mondo umanitario, sano ed equo.

Presidente Jean Ping (Gabon) dell'Assemblea Generale ha dichiarato che la minaccia di HIV/AIDS nel 2005 era molto maggior di quando l'Assemblea si è incontrata qui quattro anni fa. In ogni modo, quella minaccia aveva raggiunto le proporzioni in modo allarmante. In effetti, disse, nel 2004, il numero della gente infettata aveva diventato circa 5 milioni ed il numero che era morto egualmente si era sviluppato nel 2004, a 3,1 milioni, molto più di per i quattro anni precedenti. La pandemia egualmente si era sviluppata in modo preoccupante universalmente, pregiudicando i nuovi paesi e nuove popolazioni presso i paesi, specialmente donne e ragazze e 95 per cento di quelli infettati erano in paesi bassi ed a reddito medio.

Dato il quantum che peggiora nella traiettoria dell'epidemia, il Programma Unito delle Nazioni Unite sul Direttore Esecutivo Peter Piot di HIV/AIDS (UNAIDS) ha detto che la differenza fra bisogno e atto è rimanere enorme ampia. A Meno Che l'AIDS sia controllato, l'epidemia si espanderebbe per le decadi, uccidendo i grandi numeri e demolendo le intere società. La risposta globale ha richiesto che parecchie pietre miliari fossero incontrate: i leader mondiali dovrebbero dare ad AIDS lo stesso livello di attenzione come hanno dato a protezione globale; l'accesso universale alla prevenzione ed al trattamento deve essere assicurato; la moneta deve essere fatta funzionare per la gente sulla terra; le strategie a lungo termine devono essere comprese nella progettazione e negli atti; ed il sistema delle Nazioni Unite dovrebbe massimizzare l'efficacia collettiva riunendo gli sforzi in ogni paese.

Le tavole rotonde egualmente sono state riunite, come segue: sulla prevenzione, presieduta da Anna Marzec-Boguslawska, Testa del Centro Nazionale per il HIV/AIDS della Polonia; sul HIV/AIDS e sui Diritti Dell'uomo Con enfasi sul genere, presieduto dal Betel di Marcus, Ministro della Sanità delle Bahamas; sulle risorse, presiedute da Jean-Louis Schlitz, Ministro di Cooperazione e di Atto Umanitario del Lussemburgo; sul trattamento, sulla cura e sul supporto, presieduti da Anupong Chitwarakorn, Esperto Senior, Medicina Preventiva, Ministero della Salute pubblica della Tailandia; e sui bambini orfani, presieduti da Paulette Missambo, Ministro della Salute pubblica e Popolazione del Gabon.

Avvolgendo quelle discussioni questo pomeriggio, Presidente Ping dell'Assemblea ha detto che i dibattiti avevano sollevato le determinate domande e raccomandazioni essenziali. Sulle risorse, è sembrato che si fossero sviluppate considerevolmente, ma non erano ancora proporzionate al problema e gli sforzi per migliorare i servizi stavano incontrando le difficoltà nella salubrità ed in altri settori. Fra le raccomandazioni, oltre alla necessità per i governi di aumentare i loro bilanci pubblici, era necessario da assicurarsi che gli impegni e gli impegni fatti al livello globale fossero onorati.