Segretario generale Kofi Annan delle Nazioni Unite ha diviso la sua speranza con una riunione dei funzionari senior del mondo alle Sedi che la Dichiarazione 2001 dell'Impegno sul HIV/AIDS avrebbe annunziato una risposta che ha abbinato il disgaggio dell'epidemia, eppure il progresso era stato “significativo ma insufficiente„.

Citando i risultati nelle aree di memoria di direzione politica, finanziamento, l'intensità e l'estensione dei programmi di prevenzione e la disponibilità delle terapie farmacologiche, disse, tuttavia, che l'anno scorso hanno veduto le infezioni più nuove e le morti Più relazionate all'AIDS che mai prima. Con l'epidemia che spiega ad un tasso di accelerazione ed ogni continente, gli sforzi di prevenzione e del trattamento erano “in nessun posto abbastanza vicino„. Per esempio, soltanto 12 per cento della gente necessitante le terapie del antiretroviral in paesi bassi e con reddito medio stavano ricevendoli.
Ha richiesto le risorse aumentate, migliore progettazione, la direzione meglio e più vocale ed investimento reale nell'autorizzazione delle donne e delle ragazze. Le Donne ora hanno rappresentato circa la metà di tutta la gente che vive con il HIV mondiale, ma erano egualmente i campioni più coraggiosi e più creativi in quella lotta. Come la comunità internazionale è andato nella lotta era cruciale; soltanto incontrando la sfida potrebbe riuscire a sui sforzi per costruire un mondo umanitario, sano ed equo.
Presidente Jean Ping (Gabon) dell'Assemblea Generale ha dichiarato che la minaccia di HIV/AIDS nel 2005 era molto maggior di quando l'Assemblea si è incontrata qui quattro anni fa. In ogni modo, quella minaccia aveva raggiunto le proporzioni in modo allarmante. In effetti, disse, nel 2004, il numero della gente infettata aveva diventato circa 5 milioni ed il numero che era morto egualmente si era sviluppato nel 2004, a 3,1 milioni, molto più di per i quattro anni precedenti. La pandemia egualmente si era sviluppata in modo preoccupante universalmente, pregiudicando i nuovi paesi e nuove popolazioni presso i paesi, specialmente donne e ragazze e 95 per cento di quelli infettati erano in paesi bassi ed a reddito medio.
Dato il quantum che peggiora nella traiettoria dell'epidemia, il Programma Unito delle Nazioni Unite sul Direttore Esecutivo Peter Piot di HIV/AIDS (UNAIDS) ha detto che la differenza fra bisogno e atto è rimanere enorme ampia. A Meno Che l'AIDS sia controllato, l'epidemia si espanderebbe per le decadi, uccidendo i grandi numeri e demolendo le intere società. La risposta globale ha richiesto che parecchie pietre miliari fossero incontrate: i leader mondiali dovrebbero dare ad AIDS lo stesso livello di attenzione come hanno dato a protezione globale; l'accesso universale alla prevenzione ed al trattamento deve essere assicurato; la moneta deve essere fatta funzionare per la gente sulla terra; le strategie a lungo termine devono essere comprese nella progettazione e negli atti; ed il sistema delle Nazioni Unite dovrebbe massimizzare l'efficacia collettiva riunendo gli sforzi in ogni paese.
Le tavole rotonde egualmente sono state riunite, come segue: sulla prevenzione, presieduta da Anna Marzec-Boguslawska, Testa del Centro Nazionale per il HIV/AIDS della Polonia; sul HIV/AIDS e sui Diritti Dell'uomo Con enfasi sul genere, presieduto dal Betel di Marcus, Ministro della Sanità delle Bahamas; sulle risorse, presiedute da Jean-Louis Schlitz, Ministro di Cooperazione e di Atto Umanitario del Lussemburgo; sul trattamento, sulla cura e sul supporto, presieduti da Anupong Chitwarakorn, Esperto Senior, Medicina Preventiva, Ministero della Salute pubblica della Tailandia; e sui bambini orfani, presieduti da Paulette Missambo, Ministro della Salute pubblica e Popolazione del Gabon.
Avvolgendo quelle discussioni questo pomeriggio, Presidente Ping dell'Assemblea ha detto che i dibattiti avevano sollevato le determinate domande e raccomandazioni essenziali. Sulle risorse, è sembrato che si fossero sviluppate considerevolmente, ma non erano ancora proporzionate al problema e gli sforzi per migliorare i servizi stavano incontrando le difficoltà nella salubrità ed in altri settori. Fra le raccomandazioni, oltre alla necessità per i governi di aumentare i loro bilanci pubblici, era necessario da assicurarsi che gli impegni e gli impegni fatti al livello globale fossero onorati.