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La sostituzione del farmaco generico di sostegno dei Farmacisti, ma ha bisogno di più informazioni di consigliare i clienti

Published on June 10, 2005 at 9:13 PM · No Comments

I Farmacisti ed i loro clienti potrebbero trarre giovamento da avere più informazioni per aiutarle per capire e confrontare i costi dei farmaci da vendere su ricetta medica, secondo un nuovo studio di AARP che esamina gli atteggiamenti e le pratiche per quanto riguarda l'uso dei farmaci generici.

La Maggior Parte dei farmacisti acconsentono che i farmaci generici devono essere dal punto di vista terapeutico equivalenti con le droghe di marca e la maggior parte della sostituzione generica di sostegno, lo studio trovato. Più Di due terzi (68%) dei farmacisti dicono supportano la sostituzione generica per le droghe di marca nella maggior parte dei casi e circa un terzo (32%) dice che supportano la sostituzione generica per le droghe di marca in tutti i casi dove un generico è disponibile.

I Farmacisti dicono che i loro clienti vogliono frequentemente parlare con loro circa i loro costi dei farmaci da vendere su ricetta medica. Tuttavia, soltanto un terzo dice ritengono soltanto pronte piuttosto per questa conversazione e soltanto 60% dicano che capiscono molto bene le preoccupazioni dei loro clienti circa i costi della droga.

La vasta maggioranza dei farmacisti - più di otto in dieci (85%) - dica che per il nuovo vantaggio della droga di Assistenza Sanitaria Statale è piuttosto o molto importante promuovere l'uso dei farmaci generici. Il vantaggio entra in vigore nel 2006. Ma, più mezzo (53%) dica che hanno bisogno delle risorse quali gli opuscoli o altre dispense di consigliare i loro clienti circa il nuovo vantaggio. Mezzo (52%) egualmente dica che hanno bisogno delle informazioni su tali cose come la fissazione dei prezzi, i formulari ed i vantaggi per aiutarli nell'avanzamento del questo ruolo.

I Dati per lo studio sono stati raccolti online da un gruppo dei farmacisti che hanno compilato un questionario autosomministrato fra il 9 maggio ed il 19 maggio 2005. Fra i 502 dichiaranti, circa 70 per cento rappresentano le farmacie della drogheria o della catena. Trenta per cento rappresentano le farmacie indipendenti.

http://www.aarp.org