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Una rete di buoni amici, piuttosto che i legami di parenti prossimi, guide vivete più lungamente nella vecchiaia

Published on June 15, 2005 at 7:12 PM · No Comments

Una rete di buoni amici, piuttosto che i legami di parenti prossimi, guide vivete più lungamente nella vecchiaia, suggerite la ricerca nel Giornale di Salubrità della Comunità e dell'Epidemiologia.

Il gruppo di ricerca ha attinto i dati dallo Studio Longitudinale Australiano su Invecchiamento (ALSA), che ha cominciato nel 1992 a Adelaide, Australia del Sud. Lo studio ha mirato a valutare come i fattori economici, sociali, comportamentistici ed ambientali hanno pregiudicato la salubrità ed il benessere della gente ha invecchiato 70 ed ascendente.

Nel totale, quasi 1500 persone sono state chieste quanto contatto del telefono e personale ha avuta con le loro varie reti sociali, compreso i bambini, i parenti, gli amici ed i confidenti.

La Sopravvivenza è stata riflessa in 10 anni. Il gruppo è stato riflesso annualmente per i primi quattro anni dello studio e poi ad intervalli approssimativamente triennali.

Il gruppo di ricerca egualmente ha considerato l'impatto dei fattori probabilmente di influenzare i tassi di sopravvivenza, quali stato socioeconomico, salubrità e lo stile di vita.

Il contatto Vicino con i bambini ed i parenti ha avuto poco impatto sui tassi di sopravvivenza nel corso dei 10 anni. Ma una forte rete degli amici e dei confidenti ha migliorato significativamente le possibilità di sopravvivenza per quel periodo.

Quelli con la più forte rete degli amici e dei confidenti hanno vissuto più lungamente di quelli con i il minor n3umero di amici/dei confidenti.