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Più visione del processo decisionale di estremità-de-vita

Published on September 6, 2005 at 6:41 AM · No Comments

Uno studio Olandese ha trovato che le decisioni di estremità-de-vita (ELD) sono un aspetto importante di cura di estremità-de-vita per i bambini fra un e 17 anni e che quelle decisioni comprendono le scelte per astenersi da dal trattamento di prolungamento e per alleviare il dolore o i sintomi, secondo un rapporto nell'emissione di Settembre degli Archivi della Pediatria & della Medicina Adolescente.

La Maggior Parte dei studi sulle decisioni di estremità-de-vita (definite intenzionalmente come decisioni che o altrimenti acceleri la morte) hanno messo a fuoco sugli adulti o sugli infanti neonati, secondo informazioni di base nell'articolo. le decisioni di Estremità-de-Vita variano dalle decisioni per rinunciare ai trattamenti ed alle decisioni potenzialmente vita sostenenti per alleviare il dolore o altri sintomi usando le droghe con un effetto possibile della vita riduzione, alle decisioni per dare ad assistenza nella morte, cioè, l'uso del medico delle droghe allo scopo di vita di conclusione.

Astrid M. Vrakking, M.Sc., di ERASMUS MC, Centro Medico Rotterdam, Paesi Bassi e colleghi ha intrapreso due studi per valutare la frequenza delle decisioni di estremità-de-vita che precedono la morte di bambino e le caratteristiche del processo decisionale nei Paesi Bassi. Il primo era uno studio del certificato di morte in cui tutti e 129 i medici che riferiscono la morte di un bambino hanno invecchiato un - 17 anni fra Agosto e Dicembre 2001 hanno ricevuto un questionario scritto. Il secondo era uno studio di intervista in cui le interviste faccia a faccia sono state tenute con 63 medici che lavorano nei dipartimenti pediatrici dell'ospedale.