La Ricerca con le scimmie femminili al Centro di Ricerca Nazionale del Primate di Tulane per la prima volta ha indicato che tre agenti antivirali differenti in un gel vaginale proteggono gli animali da un virus HIV del tipo di.
La ricerca suggerisce che un microbicide facendo uso dei composti che inibiscono i trattamenti tramite cui il HIV fissa a e registra le cellule bersaglio potrebbe potenzialmente fornire un sicuro, efficace ed il senso pratico di impedire la trasmissione del HIV in donne, secondo i ricercatori di studio.
Lo studio, pubblicato il 30 ottobre online nella Natura del giornale è stato costituito un fondo per principalmente dall'Istituto Nazionale dell'Allergia e delle Malattie Infettive (NIAID) degli Istituti della Sanità Nazionali.
Ulteriormente, in un annuncio unito primo de suo gentile, due delle ditte farmaceutiche di piombo del mondo, Merck & Co. e Bristol-Myers Squibb (BMS) oggi hanno annunciato che hanno firmato i contratti di licenza separati con l'Associazione Internazionale affinchè i Microbicides sviluppassero due dei composti valutata nello studio come microbicides vaginali potenziali per proteggere le donne dal HIV. In Virtù degli accordi, Merck e BMS ciascuno rilasceranno al gruppo senza scopo di lucro una licenza senza diritti d'autore sviluppare, fabbricare e distribuire i loro composti per uso come microbicides nei paesi del risorsa-povero. Annunciato la vigilia della Sommità Globale di Salubrità di TEMPO, segni di questo accordo la prima volta tutta la ditta farmaceutica ha conceduto una licenza ad un composto anti-HIV per lo sviluppo come microbicide quando la classe di droghe è così presto in via di sviluppo.
Le Donne compongono quasi la metà di tutta la gente che vive con il HIV mondiale e 80 per cento dei nuovi casi di Infezione HIV in donne derivano da richieste eterosessuali. Un gel vaginale che contiene i microbicides ha potuto applicarsi attuale per diminuire la trasmissione del HIV e di altro sessualmente - infezioni trasmesse.
Ronald Veazey, presidenza della Divisione di Patologia Comparativa al Centro di Ricerca Nazionale del Primate di Tulane, autore principale del documento, ha condotto la ricerca con il virus Simian-umano di immunodeficienza (SHIV), un virus ibrido fatto in laboratorio dal HIV ed suo cugino, SIV, che infetta soltanto le scimmie.