Il cancro Colorettale è un problema sanitario di salute pubblica significativo per cui i regimi differenti del trattamento tengono i vantaggi differenti nell'efficacia, nella sicurezza e nella tollerabilità associate, secondo i risultati di studio montrati alla tredicesima Conferenza Europea del Cancro (ECCO).
Parlando a ECCO 13, l'esperto principale in epidemiologia colorettale del cancro e la prevenzione, il Professor Peter Boyle dall'Agenzia Internazionale per la Ricerca su Cancro (IARC), Francia, hanno evidenziato il problema sanitario di salute pubblica importante hanno posato dalla malattia. in Europa nel 2004, i 197.200 uomini stimati sono stati diagnosticati con cancro colorettale, rappresentante 12,8% di nuovi casi del cancro. Durante lo stesso anno, il cancro colorettale è stato diagnosticato in circa 179.200 donne, rappresentanti 13% di nuovi casi del cancro e rendentegi il secondo modulo comune di incidente del cancro in donne.
Poichè la maggior parte dei cancri colorettali si presenta in gente più anziana e che la popolazione del mondo complessivamente sta invecchiando, questo autorizza ulteriore slancio per studiare le strategie del trattamento e di prevenzione fra questo sottogruppo della popolazione. La ricerca, le raccomandazioni e l'implementazione della Selezione sono state evidenziate dal Professor Boyle come priorità ovvia. In molti Paesi europei, soltanto i programmi pilota per selezione colorettale esistono ed i meccanismi per assicurare la copertura adeguata dei gruppi-obiettivo devono essere valutati. Tuttavia, alcuni paesi, quale la Germania, hanno applicato con successo i programmi di 'screening'. Le Raccomandazioni del Consiglio Europeo su Screening dei Tumori 2003 consigliano la selezione colorettale per gli uomini e le donne invecchiati fra 50 e 74. Il Professor Boyle ha concluso che lo scopo di Europa dovrebbe essere di sviluppare le strategie di salute pubblica per gestire l'incidenza di cancro colorettale in una popolazione Europea rapido invecchiante.
Con la prospettiva situazionale su cancro colorettale stabilito, i ricercatori Nordici hanno presentato i loro risultati da uno studio che valutano i regimi terapeutici transatlantici differenti per il modulo metastatico della malattia. Irinotecan si è combinato con 5 fluorouracil (FU) e l'acido folinico (FA) è un regime stabilito per il trattamento di cancro colorettale metastatico, comunque le incertezze importanti esistono relativo al modo di amministrazione di FU. Negli STATI UNITI, un programma settimanale del bolo, il regime di Saltz, è usato estesamente, mentre in Europa, 5FU infuso è preferito.
Irinotecan con il programma Nordico del bolo FU/FA (FLIRI) è un trattamento conveniente con efficacia e la tossicità comparabili al regime “infuso„ di FOLFIRI. In questo studio, irinotecan congiuntamente del Nordico al programma del bolo 5FU/FA ogni quindici giorni (FLIRI) o ogni quindici giorni al bolo/programma infuso di de Gramont, conosciuto come FOLFIRI è stato amministrato a 557 pazienti precedentemente non trattati con cancro colorettale metastatico a 27 centri nei Paesi nordici. Il programma preciso del trattamento con FLIRI era 180 mg/m2 irinotecan il giorno 1, dispositivo di venipunzione del bolo 5FU 500 mg/m2 i giorni 1 e 2, più il FA 60 mg/m2 i giorni 1 e 2. Al contrario, 180 mg/m2 il giorno 1, il FA 200 mg/m2 i giorni 1 e 2, 5FU bolo irinotecan consistito di FOLFIRI 400 mg/m2 il giorno 1, 2 ed ha infuso 5FU 1 200 mg/m2 a 48 ore.
I Risultati dallo studio sono stati presentati, con la messa in evidenza dei ricercatori quella, nella popolazione paziente intera, la tossicità non hanno differito fra i gruppi. La mortalità dei 60 giorni era egualmente simile fra i due gruppi. I Dati sul punto finale primario di questo studio, che mira a valutare tutte le differenze nella sopravvivenza senza progressione fra i due regimi come pure tassi di risposta e tempo alla progressione saranno disponibili entro l'anno.