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Vaccino per un tipo di cancro di sangue - linfoma follicolare

Published on November 9, 2005 at 4:02 PM · No Comments

Un gruppo dei ricercatori ha dimostrato l'efficacia ed i vantaggi clinici di un vaccino per un tipo di cancro di sangue, linfoma follicolare, fra i pazienti di ricaduta di prima volta. Gli Specialisti dall'Università due di centri di Navarra - l'Ospedale Universitario ed il Centro di Ricerca per Medicina Applicata (CIMA) - hanno lavorato insieme dal 2001 sulla ricerca.

Secondo il Dott. Maurizio Bendandi, il leader della squadra, è la prima volta che un vaccino contro un tipo di cancro ha potuto cambiare la cronologia della malattia.

In Spagna più di 5000 persone oltre 40 sono diagnosticate annualmente con questo tipo di cancro. Il linfoma Follicolare è un tumore del sistema linfatico le celle di cui presente una proteina di superficie - infatti, un immunoglobuline - che può essere usato come obiettivo. Il vaccino, conosciuto come idiotypical, è prodotto da questa proteina ed il suo scopo è di provocare una reazione dal sistema immunitario del paziente. Il paziente non reagisce Normalmente contro la proteina del tumore dato quello, poichè è un elemento conosciuto, il suo sistema immunitario non lo combatte. Per mezzo di tecniche di laboratorio siamo riuscito ad aderire alla proteina bersaglio un'altra proteina chiamata KLH, ottenuto da un mollusco. In questo modo siamo riuscito a convincere la proteina tumoural anche per essere riconosciuto come non Xeros.

Nel caso di linfoma follicolare, questa proteina è un antigene specifico del tumore. È postulato che ci sono egualmente antigeni in altri tumori ma, per il momento, nessuno è stato identificato solamente ed esclusivamente nelle cellule tumorali e, così, in un vaccino contro questi egualmente sia offensivo ai tessuti sani.

La Stanford University ha sviluppato un vaccino idiotypical negli anni settanta in animali e lo ha applicato agli esseri umani 15 anni fa. Nel 1992 la sua efficacia biologica è stata provata: è capace della stimolazione del sistema immunitario umano. Nel 1999 il Dott. Bendandi ed altri scienziati all'Istituto Nazionale contro il Cancro degli STATI UNITI ha dimostrato che questa efficacia biologica era egualmente clinica. Secondo l'Università di ricercatore di Navarra, il sistema immunitario vaccino-stimolato stesso è capace di uccisione delle alcune cellule tumorali che avevano resistito a quimiotherapy. Resta dimostrare che questo risultato fornisce un vantaggio reale al paziente.