La conferma di due nuovi scoppi dello sforzo micidiale H5N1 di influenza aviaria in pollame in Cina sta causando la preoccupazione fra gli esperti in salubrità mentre il virus continua a catturare il suo tributo sull'Asia ed il mondo cerca i modi contenerla.
La Cina già ha selezionato più di 20 milione uccelli questo anno ed ha riferito 24 scoppi di influenza aviaria da metà ottobre in nove regioni e province dal sud-ovest lontano al nord-est frigido.
Le ultime casse sono state diagnosticate nella regione nordoccidentale di Xinjiang ed in Provincia del Hunan centrale.
Lo sforzo micidiale H5N1 è conosciuto per avere 133 persone infettate in Asia dalla fine del 2003, uccidendo 68.
Sebbene per la gente sia duro catturare, gli esperti temono che potrebbe subire una mutazione e diventare facilmente è passato da personale, scintillando una pandemia globale in cui milioni potrebbero morire.
Se questo accade banche di Investimento occidentali è clienti d'avvertimento delle conseguenze terribili per l'economia mondiale, sebbene finora ci sia stato poca reazione sui mercati finanziari all'infuori di un aumento in alcune azioni delle compagnie farmaceutiche.
Gli esperti in Salubrità globalmente stanno esaminando continuamente i modi di impedimento del virus che si sparge e come esempio gli scienziati Olandesi hanno detto questa settimana che i polli di vaccinazione potrebbero fermare il virus dal passaggio sopra.
Le Nazioni Unite si è espressa contro selezionare gli uccelli selvaggi, ad esempio il principale preoccupazione deve affrontare la malattia in pollame.
L'Organizzazione Per L'alimentazione E L'agricoltura Del U.N. (FAO) ha pubblicato quel consiglio dopo che rapporti che gli uccelli selvaggi stavano uccidendi in Ho Chi Minh nel Vietnam come misura precauzionale.
Nell'ultimo sviluppo l'Organizzazione mondiale della sanità (WHO) ha detto che la possibilità della trasmissione da uomo a uomo di influenza aviaria in Indonesia non potrebbe essere eliminata dopo che le morti dei due fratelli di un ragazzo di 16 anni confermate come dodicesimo caso umano dell'Indonesia di influenza aviaria.