Published on January 29, 2006 at 5:26 PM
I Ricercatori negli Stati Uniti hanno trovato che fra la popolazione dei fumatori che accendono fino a 30 sigarette gli Afroamericani di un giorno ed i Hawaiani indigeni sono al massimo rischio di sviluppare il cancro polmonare.
I ricercatori dall'Università della California del Sud, Los Angeles ed il Centro di Ricerca Sul Cancro, Università di Hawai, Honolulu, esaminata una popolazione di quasi 184.000 fumatori.
Il rischio di cancro polmonare è stato calcolato secondo il livello di tabagismo e lo sfondo etnico o razziale ed essi hanno trovato che c'era una variazione abbastanza notevole nell'incidenza del cancro polmonare fra i gruppi etnici e razziali negli Stati Uniti.
Fra il gruppo di 183.813, l'Afroamericano, Giapponese-Americani, Latino, Hawaiano Indigeno e uomini bianchi e donne sono stati rappresentati nello studio.
L'analisi ha incluso 1979 casi del cancro polmonare identificati su un periodo di otto anni, fra 1993 e 2001.
Il gruppo dice che il rischio di cancro polmonare fra i gruppi etnici e razziali è stato modificato dal numero delle sigarette fumate al giorno, ma fra i partecipanti che hanno fumato non non più di 30 sigarette al giorno, gli Afroamericani ed i Hawaiani Indigeni hanno avuti rischi significativamente maggiori di cancro polmonare degli altri gruppi.
Sono, dicono i ricercatori, più suscettibili della malattia che i bianchi, gli Americani Giapponesi ed i Latini.
Lo studio è pubblicato nell'edizione corrente di New England Journal di Medicina.
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