Un nuovo studio sembra sollevare le questioni circa il valore delle diete a bassa percentuale di grassi e viene come piuttosto colpo dopo gli anni di consiglio di salubrità e di dieta sui vantaggi del cibo meno grassi e del cibo più frutta e verdure.
Questo regime presunto ha offerto le ricompense in termini di impedire tutto la malattia di cuore a cancro.
Il nuovo studio, una parte dell'Iniziativa della Salubrità delle Donne, la Prova Dietetica Controllata Ripartita Con Scelta Casuale di Modifica, esaminata complessivamente 48.835 donne.
L'ipotesi che un reticolo dietetico a bassa percentuale di grassi può diminuire il rischio di cancro al seno è esistito per le decadi ma non è stata provata mai in una prova controllata di intervento.
La prova mirante, sugli anni 8, per confrontare le donne che mangiano il normale è a dieta con le donne chieste di mangiare meno grasso e più frutta e verdure.
I ricercatori hanno trovato che fra le donne postmenopausali, un reticolo dietetico a bassa percentuale di grassi non riuscito per mostrare una riduzione significativa del rischio di cancro al seno dilagante.
Inoltre è stato veduto che un consumo di grassi totale diminuito e le assunzioni aumentate delle verdure, delle frutta e dei granuli non hanno diminuito significativamente il rischio di CHD, segnare, o CVD in donne postmenopausali e soltanto effetti modesti raggiunti sui fattori di rischio di CVD.
Nessuni ha diminuito il rischio di cancro colorettale in donne postmenopausali.
I ricercatori suggeriscono che gli interventi di stile di vita e di dieta possano essere necessari migliorare molti fattori di rischio.
Nel caso sembra che i due gruppi abbiano avuti poca differenza nella dieta e mentre quelli con le calorie “più sane„ del taglio di diete da grasso da soltanto 8,2% rispetto al gruppo normale ed hanno mangiato soltanto 1,1 servizi supplementari delle frutta e le verdure un il giorno, la differenza erano troppo piccole affinchè tutte le indennità-malattia siano prevedute.