Le fistole Rectourethral (RUF) sono un problema provocatorio osservato dai chirurghi urologici e colorettali.
L'eziologia di RUF comprende l'ambulatorio precedente, il trauma, i trattamenti infiammatori, i difetti congeniti e la radiazione al bacino. Un aumento nel numero degli uomini che presentano con RUF ha secondario accaduto all'aumento nel numero degli uomini che subiscono brachytherapy o in una combinazione di radioterapia brachytherapy ed esterna del raggio per il trattamento di carcinoma della prostata. Parecchi approcci alla gestione di queste fistole sono stati descritti ma le serie sono piccole e nessun consenso per quanto riguarda la gestione è stato raggiunto.
Un esame recente da KEN Angermeier e colleghi dalla Clinica di Cleveland discute la loro esperienza con la gestione di 22 pazienti con le fistole rectourethral indotte da radiazioni. L'esame è pubblicato nell'edizione Dell'aprile 2006 del Giornale dell'Urologia.
Dei 22 pazienti, 21 avevano ricevuto la radioterapia come il modo primario di terapia per carcinoma della prostata ed uno aveva ricevuto la radioterapia esterna ausiliaria del raggio dopo errore biochimico dopo il prostatectomy retropubic radicale. Sei pazienti avevano subito solo brachytherapy, 5 avevano subito la radioterapia esterna del raggio e 10 hanno avuti una combinazione delle due modalità. L'età media degli uomini era di 66,1 anni ed il tempo medio dall'ultimo trattamento radioattivo alla presentazione della fistola era di 6 mesi finchè 20 anni.
La gestione iniziale ha consistito della diversione fecale in 20 pazienti e del collocamento suprapubico del catetere in 17 pazienti e cateteri uretrali in 2. Un paziente svuotato interamente per rectum. Complessivamente 17 pazienti hanno subito la riparazione chirurgica definitiva un una media di 9 mesi dopo la diversione. Due pazienti hanno subito la diversione urinaria definitiva con i condotti ileali secondari ad esteso danno da radiazione celebre sulla cistoscopia e proctoscopy. Un paziente ha subito una riparazione di transanal facendo uso dell'approccio ma della ricorrenza del York-Muratore sviluppati dopo 1 mese.
La resezione di Abdominoperineal ed il colostomy dell'estremità sono stati eseguiti con il cystectomy e la diversione urinaria in 4 pazienti che riuscivano. Questi pazienti hanno avuti il danno da radiazione severo e/o fistole cutanee multiple. Cinque pazienti hanno subito la riparazione abdominoperineal con conservazione dello sfintere urinario o rettale ma non di entrambi.
Sei pazienti hanno subito la riparazione abdominoperineal con conservazione sia della funzione fecale che urinaria. Cinque pazienti hanno subito la ricostruzione con tirata colica di Turnbull-Cutait da parte a parte ed hanno messo in scena l'anastomosi colo-anale insieme con una riparazione orale dell'innesto delle mucose dell'uretra prostatica. In questi pazienti, l'asportazione e la chiusura uretrale rettali sono state eseguite inizialmente con il paziente nella posizione incline ed il paziente era supino collocato per il resto della procedura. La tirata colica da parte a parte è stata eseguita con il mesentere orientato anteriore per fornire il supporto per l'innesto orale delle mucose. Un Altro paziente ha subito la riparazione perineale con la riparazione uretrale dell'innesto orale delle mucose, chiusura primaria del retto e un alettone gracilis di interposizione del muscolo poi è stato collocato fra il retto e l'uretra. Tutti E sei le di questi pazienti erano esenti dalla ricorrenza della fistola, stavano svuotando senza cateteri ed hanno subito la chiusura dello stoma.