Il rischio di feto nato morto è particolarmente alto per le donne con il Tipo 1 o il Diabete di tipo 2 che soffrono quattro volte altrettanti feti nati morti come donne non diabetiche.
Gli strumenti attualmente disponibili riflettere tali rischi sono risultati di elasticità e limitati soltanto nelle fasi recenti della gravidanza. Ora la ricerca dalla Facoltà di Medicina di Warwick all'Università di Warwick sta identificando i nuovi metodi di video iniziale & accurato dei rischi affrontati da tali donne.
La nuova ricerca da un gruppo della Facoltà di Medicina di Warwick, da un Dott. Harpal Randeva, da un Dott. Paul O'Hare & da un Dott. Dimitris Grammatopoulos; Gli Endocrinologi del Consulente ed il Sig. Manu Vatish, Ostetrico del Consulente, hanno messo a fuoco sulle alterazioni profonde nel metabolismo ormonale delle donne incinte e dei segnali metabolici fra la madre ed il feto. Hanno esaminato specialmente una molecola di segnalazione chiave, pricipalmente prodotta dalle celle grasse, chiamate adiponectin. Ciò è conosciuta per avere i beni antidiabetici come pure atti antinfiammatori e anti--atherogenic (impedisce la coagulazione di sangue che può bloccare le arterie). Egualmente hanno esaminato in modo approfondito i livelli di leptina che svolge un ruolo importante nel bilancio energetico di regolamentazione ed aumenta durante la gravidanza.
Dato l'alta mortalità perinatale connessa con il diabete di Tipo 1, i ricercatori hanno studiato i livelli di leptina e di adiponectin durante sia le gravidanze del diabetico di Tipo 1 che di normale. Hanno misurato entrambi i gruppi a 20 e 30 settimane nella gravidanza e dopo avere dato alla luce.