L'Organizzazione mondiale della sanità (WHO) dice indipendentemente dalle promesse di migliore sanità dai paesi donatori e di governo, da milioni di madri, dai neonati e dai bambini continua a morire ogni anno in Africa dalle malattie evitabili.
Il WHO ha trovato che alcuni di più grandi problemi del continente stanno peggiorando e le tariffe della morte durante il parto e fra i bambini piccoli stanno aumentando.
Sebbene l'Africa abbia 11% della popolazione globale ha 60% dei casi del HIV/AIDS del mondo e 90% dei casi di malaria del mondo, pricipalmente in bambini sotto 5.
Il Rapporto Regionale Africano di Salubrità, il primo studio per esaminare la salubrità tende fra 738 milione Africani, ha detto che più investimento era necessario tagliare la malattia e la povertà dell'attrezzatura ed a causa dell'AIDS e dei conflitti armati, la situazione di salubrità in molti Paesi africani non è migliorato negli ultimi anni ed in alcuni casi non ha peggiorato.
Il WHO dice che “un'epidemia silenziosa„ in Paesi africani rappresenta 19 dei 20 paesi con le più alte tariffe della mortalità materna universalmente e di più alto tasso di mortalità universalmente per i bambini fino ad un mese.
Il WHO dice in Africa che sta a 43 a 1.000 nati vivi o a quattro volte la tariffa in Europa.
Sebbene il rapporto non sia tutti i quantità negativa e successi, quale il programma di AIDS dell'Uganda, centri sanitari della comunità del Mali e la maggior disponibilità delle droghe anti-retroviral usate per curare la gente con il HIV/AIDS sia evidenziata, rivela le sfide difficili di salubrità che pongono ai Paesi africani.