I ricercatori della Clinica di Mayo hanno scoperto un'interazione della proteina che può spiegare come la malattia di Huntington micidiale pregiudica il cervello.
I risultati, pubblicati dentro e descritti sul coperchio della questione attuale della Genetica Molecolare Umana, mostrano come la proteina di Huntington mutata interagisce con un'altra proteina per causare la capitalizzazione drammatica di colesterolo nel cervello.
“Il Colesterolo è essenziale per la promozione della rete della connessione fra le cellule cerebrali e nel mantenimento della loro integrità della membrana. Sia il livello di colesterolo che la sua consegna alle posizioni adeguate nella cella sono essenziali per la sopravvivenza dei neuroni,„ spiega il biologo molecolare Cynthia McMurrary, Ph.D. della Clinica di Mayo
“La Nostra scoperta che la proteina mutante della malattia di Huntington deraglia il delivery system del colesterolo e capitalizzazione del colesterolo di cause in neuroni ci fornisce i risultati chiave e le bugne solide al meccanismo di questa malattia,„ dice il Dott. McMurray. “Completamente capire il meccanismo della tossicità è il tasto ai trattamenti di sviluppo.„
La malattia di Huntington -- la corea di Huntington a volte chiamata o ballo della St Vitus -- è un progressivo, stato degenerante che induce le cellule nervose nel cervello a sprecare via. I Sintomi comprendono i movimenti incontrollati, le perturbazioni emozionali ed il deterioramento mentale.
La proteina mutante degli attacchi di Huntington il sistema della ferrovia delle cellule cerebrali ed altera il trasporto dei materiali essenziali ha richiesto affinchè i neuroni funzioni. Quando questo sistema di trasporto va storto nelle parti del cervello influenzato nella malattia di Huntington, le abilità motorie, le abilità conoscitive e perfino il discorso possono essere commoventi. Una persona non può muoversi senza scuotere ed il controllo fisico si deteriora gradualmente, spesso con l'accompagnamento della personalità cambia, la depressione e rischio aumentato di suicidio. Coloro che fa comunemente morire Huntington dalle complicazioni della malattia, quali le cadute o le infezioni.