Un nuovo studio sta suggerendo che per i gruppi sicuri di uomini un'alta ingestione dietetica di selenio possa diminuire il loro rischio di carcinoma della prostata.
Lo studio ha trovato che il vantaggio si è applicato soltanto a quegli uomini che hanno riferito un'alta assunzione della vitamina E ed a coloro che stava catturando i multivitaminici.
Il Dott. Ulrike Peters, del Centro di Ricerca Sul Cancro Di Fred Hutchinson a Seattle ed i colleghi hanno usato i dati dalla Prostata, dal Polmone, dal Colorettali e Prova Ovarica dello Screening dei Tumori ed hanno tenuto la carreggiata 724 oggetti di caso del carcinoma della prostata di incidente e 879 oggetti di controllo su un periodo di otto anni.
Il gruppo ha confrontato il selenio in campioni di sangue raccolti prima che la diagnosi dagli oggetti che hanno sviluppato il carcinoma della prostata e da un gruppo di confronto di simili uomini che sono rimanere esenti dalla malattia e dai partecipanti fosse esaminata prima di fornire lo studio per le loro abitudini dietetiche.
Gli studi Precedenti egualmente hanno trovato che i livelli elevati del siero di selenio sono stati collegati con il rischio diminuito di carcinoma della prostata; uno studio pubblicato nell'edizione Del dicembre 2001 Del Giornale dell'Urologia ha trovato che i bassi livelli di selenio del siero sono stati associati con rischio aumentato 4 - 5 volte di carcinoma della prostata.
Ciò ultimo studio ha precisato per esaminare le interrelazioni fra selenio come agente antiossidante ed i fattori di sforzo ossidativi come fumo ed anche per stabilire se il selenio del siero è collegato con un più a basso rischio di carcinoma della prostata.