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Meno pazienti di cuore hanno bisogno degli antibiotici prima delle procedure dentarie di impedire l'endocardite infettiva

Published on April 20, 2007 at 11:40 AM · No Comments

Sulla Base di un esame di nuova e prova scientifica attuale, la maggior parte dei pazienti dentari con la malattia di cuore non hanno bisogno degli antibiotici prima che procedure dentarie di impedire l'endocardite infettiva (IE), un'infezione rara, ma pericolosa del cuore.

Secondo le linee guida rivedute dall'Associazione Americana del Cuore (AHA) con il contributo dell'Associazione Dentaria Americana (ADA), gli antibiotici ora sono raccomandati soltanto per i pazienti al più grande rischio di risultati negativi dallo IE compreso quelli con le valvole cardiache artificiali o determinate condizioni del cuore congenite, destinatari del trapianto di cuore che sviluppano i problemi della valvola cardiaca, destinatari di una toppa artificiale per riparare un difetto congenito del cuore entro i sei mesi scorsi ed i pazienti con una cronologia dello IE.

Le ultime linee guida Del AHA sono state pubblicate in suo giornale scientifico, Circolazione, ad aprile. Le Linee guida si applicano ad un intervallo delle procedure mediche e dentarie. Il ADA sta pubblicando quelle parti di nuove linee guida relative all'odontoiatria sul suo Sito Web (www.ada.org/goto/endocarditis) oggi e nell'edizione di Giugno del Giornale dell'Associazione Dentaria Americana (JADA).