Gli studi Ripartiti Con Scelta Casuale che paragonano la terapia conservatrice alla terapia definitiva negli uomini al carcinoma della prostata (CaP) sono in corso, ma non ancora disponibili.
Il Dott. Tewari e soci ha usato il database di Henry Ford per analizzare i risultati di 3.159 uomini ha trattato o conservativamente o con la radioterapia o il prostatectomy radicale (RP) durante gli anni 1980 al rapporto 1997.Their suggerire i risultati superiori per il trattamento attivo compare in
Urologia.
I Partecipanti erano più giovani di 75 anni ed hanno fatti esaminare i dati socioeconomici, clinici, patologici e demografici. Gli Uomini con le scansioni positive delle ossa si sono esclusi. Il punto finale primario era morte da tutte le cause ed il punto finale secondario era morte dal Cappuccio. La Radioterapia o il RP ha dovuto essere ricevuto dal paziente entro 6 mesi della diagnosi.
Le caratteristiche del trattamento hanno rivelato che 42% sono stati trattati conservativamente, la radioterapia ricevuta 28% e 30% ha subito il RP. I Pazienti che hanno subito il RP erano più giovani e più sani (dai punteggi di Charlson). Sia la radioterapia che gli uomini di RP hanno avuti istologia più aggressiva del tumore. I Pazienti dal 1980 al 1990 erano più probabili essere curati conservativamente che i pazienti sembrano dopo del 1990 (59% contro 30%). Una percentuale uguale di uomini in bianco e nero è stata curata conservativamente, ma i più nero hanno subito la radioterapia. I pazienti della Chirurgia hanno teso ad essere bianchi e vivere in un'area di più alto reddito.