Due documenti selezionati per la pubblicazione nell'emissione Dell'agosto 2007 di Biologia della Riproduzione dimostrano quella pecora femminile adolescente che diventa incinta prima che abbiano raggiunto la loro piena crescita non possano potere assicurare abbastanza alimentazione affinchè i loro feti si sviluppino senza deficit fisici.
Questi studi possono anche avere implicazioni per le gravidanze di gestione delle femmine umane adolescenti, che, nei numeri aumentanti universalmente, stanno sopportando la prole prima che abbiano rifinito la crescita.
Un gruppo degli scienziati, intestato da Dott. Jacqueline Wallace dell'Istituto Di Ricerca Di Rowett a Aberdeen, Scozia, trovata che limitare l'ingestione di cibo delle pecore adolescenti durante la gravidanza altera l'apporto nutritivo ai loro feti e rallenta la crescita del tessuto molle nei feti.
In un'individuazione relativa, il gruppo ha riferito che un fattore possibile nella riduzione delle sostanze nutrienti ai feti di pecore adolescenti denutrite è un cambiamento nello sviluppo dei vasi sanguigni che forniscono le sostanze nutrienti all'utero ed alla placenta durante la gravidanza.
Poiché i cambiamenti in vasi sanguigni placentari non potrebbero essere invertiti restituendo le pecore denutrite ad una dieta ottimale più successivamente nella loro gravidanza, il gruppo di Wallace ha precisato l'importanza delle obesità adeguate dalle ragazze teenaged incinte, particolarmente durante i primi due acetonidi, per diminuire la probabilità di un infante del basso peso alla nascita.
In questo studio, una gravidanza è stata prodotta in ogni pecora sperimentale impiantando un singolo uovo fertilizzato con lo sperma di appena una pecora maschio.