Esaminare il cervello sta rendendo le bugne vitali alla comprensione, alla diagnostica ed a trattare del disordine bipolare, secondo i risultati che sono presentati alla Settima Conferenza Internazionale su Disordine Bipolare.
Due studi hanno contribuito ad identificare le vie novelle e gli indicatori per la diagnosi ed il trattamento della malattia.
Il primo studio, presentato da Husseini K. Manji, M.D., capo del Laboratorio di Patofisiologia Molecolare all'Istituto della Salute mentale Nazionale (NIMH), suggerisce che il disordine bipolare risulti dalle anomalie in cascate di un neurone di plasticità, il macchinario complesso dentro delle cellule nervose che regolamenta i numerosi trattamenti dentro l'organismo. Facendo Uso dei modelli animali e cellulari, il Dott. Manji ed i colleghi a NIMH hanno indicato che le rotture in queste vie hanno provocato molti dei sintomi di memoria di disordine bipolare ed hanno spiegato molte altre osservazioni circa la malattia. I risultati suggeriscono un nuovo viale per il trattamento della causa fondamentale di bipolare, piuttosto che trattando le fiammate della depressione o della mania ed egualmente forniscono i nuovi obiettivi, a farmaci migliori molti di cui stanno provandi nei test clinici.