I Medici che provano ad aiutare i pazienti a cambiare più di un fattore di rischio comportamentistico possono avere più successo avvicinarsi a parecchi argomenti immediatamente piuttosto che indirizzandoli esclusivamente col passare del tempo, secondo un rapporto nell'emissione dell'11 giugno degli Archivi di Medicina Interna.
David J. Hyman, M.D., M.P.H., dell'Istituto Universitario di Baylor di Medicina, Houston e colleghi ha definito a caso 289 pazienti Afroamericani che hanno avuti ipertensione ed erano fumatori ad uno di tre gruppi che li hanno incoraggiati a smettere di fumare, ridurre la loro assunzione del sodio a meno di 100 milliequivalenti per litro al giorno ed ad aumentare l'attività fisica almeno da 10.000 punti del pedometro alla settimana.
Il primo gruppo ha ricevuto una in-clinica che consiglia semestralmente la sessione su tutti e tre i comportamenti, più le telefonate motivazionali per 18 mesi; il secondo gruppo ha seguito un simile protocollo, ma ha indirizzato un comportamento differente semestralmente; ed il terzo gruppo ha ricevuto la cura usuale, consistente di un rinvio di una volta alle classi del gruppo attuale. Dopo sei, 12 e 18 mesi, l'urina ed i campioni di sangue sono stati ottenuti, la pressione sanguigna è stata catturata ed i cambiamenti comportamentistici sono stati valutati.