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La Donna ha riuscito trapianto ovarico da sua sorella

Published on August 1, 2007 at 11:18 PM · No Comments

Una donna di cui le ovaie sono state danneggiate dalla chemioterapia e dalla radioterapia, ha ricevuto un riuscito trapianto ovarico da sua sorella.

I due non sono geneticamente identici eppure l'ovaia trapiantata ha ripristinato la funzione ovarica della donna.

Nel 1990, quando era 20, Teresa Alvaro è stata curata per la beta-talassemia, un disordine di sangue ereditato caratterizzato da emoglobina diminuita o assente, che è la proteina ditrasporto in globuli rossi.

Ha ricevuto la chemioterapia e la radioterapia prima che hanno un trapianto del midollo osseo da sua sorella di 17 anni, Sandra Alvaro, che ha avuta un tipo identicamente abbinato del tessuto (tipo umano dell'antigene (HLA) del leucocita), che ha significato che il sistema immunitario di Teresa non riconoscerebbe il midollo osseo di sua sorella come “non Xeros„ e non lo rifiuterebbe.

Il trattamento riusciva e Teresa è stata fatta maturare ma quando le procedure conservare la fertilità quali le uova di congelamento o il tessuto ovarico erano non disponibile.

Alvaro in primo luogo ha cercato la guida per il suo problema di fertilità nel 2005 quando era 35; ha consultato il Professor Jacques Donnez ed il suo capo dei colleghi del dipartimento della ginecologia ed il professor e presidente all'Università Cattolica di Lovanio a Bruxelles, Belgio, circa la possibilità di trapianto ovarico del tessuto da sua sorella.

Il Professor Donnez dice che l'opzione di donazione dell'ovocita dalla sorella è stata rifiutata a favore di un trapianto.

Le Indagini hanno indicato che le celle geneticamente differenti delle sorelle' coesistevano con successo insieme e nessun trattamento immunosopressivo sarebbe stato richiesto per impedire l'innesto ovarico che è rifiutato.

Nel Febbraio 2006, Teresa e Sandra sono state anestetizzate insieme e tre piccole sezioni del tessuto ovarico sono state rimosse da Sandra via la laparoscopia ed all'interno di di meno che un minuto stavano cucendi sopra ad una delle ovaie atrofizzate di Teresa, anche via la laparoscopia.

Le sorelle sono state scaricate dall'ospedale il seguente giorno.

Sei mesi più successivamente di Teresa hanno iniziato lo spurgo mestruale e questo, insieme alle differenze nei livelli di ormone, ha confermato che la funzione ovarica era stata ripristinata.

Un anno dopo il trapianto, i medici hanno recuperato due ovociti maturi dalla sua ovaia e li hanno fertilizzati con lo sperma del suo marito ma sebbene gli embrioni risultanti sviluppati alla fase della due-cella ed all'altra alla fase della tre-cella, entrambe cessassero di svilupparsi più ulteriormente e non sono stati trasferiti al suo utero.