Un nuovo biomarcatore potenziale per infarto può essere più potente di quanto le misure stabilite nell'identificazione dei pazienti al rischio aumentato per la morte da parecchie cause.
In un rapporto da comparire nel Giornale dell'Istituto Universitario Americano della Cardiologia che ha ricevuto presto la versione online, un gruppo di ricerca internazionale descrive trovare che i livelli di sangue di proteina chiamata ST2 sia indicano la presenza di infarto fra il paziente con dispnea che potente predicono il rischio che un paziente morirà durante il seguente anno. La comprensione Migliore di come ST2 ed altri biomarcatori rifletteranno qualche giorno gli aspetti dell'ambiente ormonale del cuore può permettere che i clinici sviluppino il trattamento più efficace e individualizzato pianificazione.
Mentre ora possiamo diagnosticare l'infarto con la grande sensibilità facendo uso delle prove natriuretic del peptide, abbiamo miglia da andare prima che possiamo diminuire il considerevole rischio che accompagna quella diagnosi, diciamo il Jr. di James Januzzi, MD, della Divisione della Cardiologia di MGH, che piombo lo studio. È altamente probabile che esaminare il reticolo di un paziente di parecchi biomarcatori complementari sarà superiore per il rischio di predizione che usando appena uno. Se potessimo sfruttare le informazioni questi biomarcatori rendono per regolare meglio le terapie allo stesso modo che gli antibiotici sono scelti hanno basato sull'organismo che causa l'infezione che sarebbe rivoluzionaria.
Una circostanza in cui il muscolo di cuore è danneggiato e non può pompare efficientemente il sangue, infarto è una causa importante della morte cardiaca. La Diagnosi è stata una sfida, poiché i sintomi di infarto sono simili a quelli di molte altre circostanze. Negli ultimi anni gli studi da parecchi gruppi, compreso i collaboratori sul rapporto corrente, hanno identificato una serie di biomarcatori del candidato per la diagnosi. Nel 2005, Januzzi ed i colleghi dal MGH hanno pubblicato lo studio di ORGOGLIO, che ha indicato che una proteina ha chiamato NT-proBNP, uno dei peptidi natriuretic, potrebbero confermare o eliminare una diagnosi di infarto nei pazienti del pronto soccorso con dispnea. Inoltre NT-proBNP ha predetto forte la morte fra tali pazienti.
I più piccoli studi Recenti hanno suggerito quello ST2, che sembra avere un ruolo nella risposta infiammatoria, anche possono essere espressi all'interno del cuore nelle situazioni che comprendono lo sforzo al muscolo cardiaco, compreso infarto. A esamini più in modo approfondito il potenziale di ST2 s come biomarcatore dell'infarto, i dati analizzati del gruppo di ricerca ed i campioni di sangue dall'ORGOGLIO studiano i partecipanti, quasi 600 persone che erano venuto al Pronto Soccorso di MGH con dispnea.