I Nuovi risultati dagli studi in mouse suggeriscono che i difetti nella capacità del cervello di rispondere a glucosio svolgano un ruolo nello sviluppo del diabete dipendente dell'non insulina (tipo - 2) e che una dieta ad alta percentuale di grassi può contribuire ad alterare la capacità delle cellule cerebrali di regolamentare il glucosio in tutto l'organismo.
Il nuovo studio, piombo dai ricercatori al Centro Medico Sudoccidentale di UT, Facoltà di Medicina di Harvard ed Università di Salubrità e di Scienza dell'Oregon, è il primo per dimostrare i meccanismi da cui determinati neuroni glucosio-attivati rispondono a glucosio come pure al ruolo fisiologico globale di glucosio-percezione in questi neuroni, ha detto il Dott. Roberto Coppari, assistente universitario di medicina interna a UT Sudoccidentale ed autore del co-cavo dello studio che compare online nella Natura del giornale.
Negli anni 60, gli scienziati hanno scoperto che determinati neuroni nel cervello sono attivati da glucosio. La pertinenza fisiologica di tale glucosio-percezione di un neurone ed i sui meccanismi cellulari stanti alla base, sono stati evasivi, tuttavia.