Le Donne con infarto sono meno probabili che gli uomini per ricevere le indagini raccomandate ed il trattamento, una volta ammessi all'ospedale come emergenza, rivela un'estesa indagine BRITANNICA, pubblicata davanti alla stampa nel Cuore del giornale.
I risultati sono basati su un'indagine di quasi 9500 pazienti con infarto, che sono stati ammessi come emergenza a 176 su 177 ospedali acuti di cura in Inghilterra, Galles ed in Irlanda Del Nord nel 2005.
L'indagine è stata basata su informazioni fornite al cane da guardia di servizi sanitari, la Commissione di Sanità che anno, come componente del suo assegno nazionale su cura acuta services.*
I risultati indicano che l'infarto sta gestendo meglio che era nelle indagini precedenti e che le degenze in ospedale per questi pazienti hanno accorciato. Ma ci sono ancora imperfezioni.
Le Morti da infarto rimangono alte. Poco più della metà (56%) di quelli ammessi già era stato diagnosticato con infarto. E tre su quattro pazienti hanno avuti moderato ai sintomi severi sull'ammissione ed una in sette (15%) è morto mentre in ospedale.
Una Volta Che ammessi, soltanto 14% dei pazienti sono stati trasferiti alla cura di uno specialista di cuore.
La Metà delle ammissioni era donne. Hanno teso ad essere intorno cinque anni più vecchie degli uomini ed erano significativamente meno probabili subire le indagini raccomandate o dare il trattamento raccomandato dell'infarto.
Questi hanno compreso le scansioni di ultrasuono per individuare l'infarto (ecocardiografia) e per quelle già diagnosticate con il termine, le droghe, quali gli ACE-inibitore ed i betabloccanti, malgrado la prova ben fondata dell'efficacia di queste droghe.
Ad eccezione del diuretico, le donne sono restato significativamente meno probabili dare il trattamento per impedire il peggioramento del loro infarto quando hanno lasciato l'ospedale, anche dopo che essendo ammettendo come un'emergenza con il loro stato.