Published on November 15, 2007 at 8:54 PM
Secondo un nuovo studio dai ricercatori Francesi una dieta che è ricca in petroli omega-3, frutta e verdure come pure pesce può diminuire il rischio di demenza in anziani.
I ricercatori all'Istituto Nazionale per Salubrità ed alla Ricerca Medica in Francia hanno effettuato uno studio quadriennale che fa partecipare 8.085 uomini e donne tutti i residenti di Montpellier, di Digione e del Bordeaux.
Sono stati esaminati per i segni di demenza e chiesto di compilare un questionario circa le loro abitudini alimentari e l'esame psichiatrico è stato ripetuto ogni due anni.
All'inizio dello studio tutti i partecipanti erano oltre 65 e non hanno avuti demenza; durante il periodo quadriennale, 183 persone hanno sviluppato il Morbo di Alzheimer, mentre gli altri 98 hanno sviluppato un tipo di demenza.
I ricercatori poi hanno dato uno sguardo più attento ai reticoli dietetici dei partecipanti.
Il gruppo ha trovato che i ricchi di una dieta in petroli omega-3 che la maggior parte dei partecipanti hanno passato attraverso il condimento dell'insalata, sono stati associati con un calo di 60% nel rischio di demenza; c'era egualmente un calo di 30% nel rischio di demenza fra i mangiatori regolari della verdura e della frutta.
I ricercatori egualmente hanno trovato che il consumo corrente di pesce ha ridotto il rischio di Alzheimer di 35%, ma soltanto se gli oggetti non avessero un fattore di rischio genetico conosciuto per la malattia.
Nel REGNO UNITO da solo intorno a 500,000 persone sono creduti per soffrire da Alzheimer e le donne sono leggermente più al rischio che gli uomini.
Il rischio aumenta contrassegnato con l'età, prima che 65 soltanto 1 in 1.000 siano commoventi ma intorno 1 in 20 di over-65s è commovente e dopo che 80 quasi mezzi hanno la malattia.
Lo studio compare nel 13 novembre, l'emissione della Neurologia, il giornale medico dell'Accademia Americana della Neurologia.
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