Read in | English | Español | Français | Deutsch | Português | Italiano | 日本語 | 한국어 | 简体中文 | 繁體中文 | Nederlands | Norsk | Русский | Svenska | Polski

i Raggi X del Scuro-Campo danno più immagini rivelanti del tessuto dell'organismo

Published on January 23, 2008 at 1:04 AM · No Comments

Un nuovo metodo di per mezzo della strumentazione standard dei Raggi X dà a scienziati più immagini rivelanti del tessuto dell'organismo.

Il metodo, pionieristico a dai ricercatori al Paul Scherrer Institute (PSI) e al EPFL in Svizzera, ha potuto in futuro essere usato per individuare l'inizio di cancro al seno evidenziando i cambiamenti sottili nel tessuto del petto.

Il nuovo metodo produce le immagini dei Raggi X del scuro-campo, che mostrano lo scattering della radiazione all'interno dei materiali e forniscono più dato dettagliato che i Raggi X ordinari; poichè le cellule tumorali spargono diversamente la radiazione al tessuto sano, questa può essere presa facendo uso di nuova tecnica.

Il Professor Franz Pfeiffer dice che i ricercatori stanno lavorando per molti anni alle immagini dei Raggi X del scuro-campo ma finora queste immagini sono state soltanto possibili facendo uso delle ottica di cristallo specializzate che sono inefficienti poichè funzionano soltanto per una singola lunghezza d'onda dei Raggi X.

Il nuovo processo comprende catturare quattro immagini separate, ciascuna con i tre filtri in una disposizione leggermente differente ed il software quindi confronta ogni istantanea per produrre una maschera ad alto contrasto definitiva.

Le immagini risultanti rivelano i dettagli fisici che sarebbero normalmente invisibili.

Pfeiffer dice sebbene il trattamento significhi l'esposizione dell'oggetto ad un'più alta dose totale di radiazione, questo può essere regolato in alcune circostanze e potrebbe essere usato per alcune indagini cliniche quale la mammografia.

Il gruppo di Pfeiffer corrente sta lavorando a rendere il trattamento adatto a commputer di Raggi X più potenti e pianificazione verificarlo sugli animali vivi entro i 12 mesi prossimi.

Il Cristiano David del Ricercatore anche dallo PSI, dice che la nuova tecnica apre la possibilità per l'adattamento della strumentazione corrente della rappresentazione per comprendere la rappresentazione del scuro-campo e la tecnica potrebbe anche essere utilizzata per diagnosticare i cambiamenti nella densità ossea che potrebbe segnalare l'osteoporosi come pure le placche nei cervelli dei pazienti con il Morbo di Alzheimer.

La ricerca è Materiali pubblicati della Natura.