La Ricerca su disordine autistico di spettro (ASD) indica che il neurofeedback (biofeed-back di ELETTROENCEFALOGRAMMA) può anomalie del remediate nell'attivazione del cervello, piombo alla riduzione di sintomo ed al miglioramento funzionale.
Questa prova solleva le speranze per un intervento comportamentistico e psicofisiologico che modera la severità di ASD. La ricerca è esaminata in un nuovo articolo pubblicato nell'ultima emissione di Biofeed-back.
L'Autismo è un disordine neurodevelopmental caratterizzato da una mancanza di contatto oculare appropriato, di espressione facciale, di interazione sociale, di comunicazione e di comportamento ripetitivo limitato. ASD rappresenta un gruppo di disordini, compreso Autismo, PDD-no., il Disordine di Rett, il Disordine Disintegrative del Bambino ed il Disordine di Asperger. Il Centri Per Il Controllo E La Prevenzione Delle Malattie (2006) ha riferito la prevalenza di ASD come 2 - 6 per 1.000.
La Ricerca ha indicato che i sintomi relativi di ASD sono il risultato di disfunzione del cervello nelle regioni multiple del cervello. La ricerca Funzionale dell'elettroencefalografia e neuroimaging ha indicato questa da collegare con i problemi neurali anormali della connettività. I cervelli delle persone con ASD mostrano ad aree di entrambi la connettività eccessivamente alta e la connettività carente. Cioè alcune aree del cervello stanno chiacchierando eccessivamente con se stessi, mentre non riuscivano a comunicare normalmente con altre regioni pertinenti.