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Una sopravvivenza a lungo termine ha offerto da resezione del tumore solido-pseudopapillary del pancreas?

Published on March 14, 2008 at 1:49 AM · No Comments

L'articolo ha pubblicato nell'emissione 6 del volume 14 del Giornale del Mondo dei rapporti della Gastroenterologia su un paziente che ha presentato al Dott. Cosimo Sperti dell'Università di Padova, Padova, Italia, nel 2001 dopo una laparotomia esplorativa realizzata in un altro ospedale per la massa cistica pancreatica unresectable che si era infiltrata nel filone portale.

Il Totale pancreatectomy insieme a resezione ed a ricostruzione del filone portale poi è stato eseguito con successo. L'esame Istopatologico ha mostrato un tumore solido-pseudopapillary del pancreas che si infiltra nel livello del filone portale.

Trentadue mesi più successivamente, le metastasi epatiche multiple hanno accaduto. La biopsia Percutanea ha confermato la localizzazione epatica del tumore solido-pseudopapillary del pancreas. Il paziente ha subito i regimi chemioterapeutici multipli che hanno provocato una malattia sostanzialmente stabile fino al tempo attuale, 75 mesi dopo la resezione pancreatica iniziale.

Per capire meglio l'impatto di chirurgia e della chemioterapia sulla prognosi di questo tumore raro, il Dott. Cosimo Sperti ha esaminato 25 pazienti da Letteratura inglese medica con l'infiltrazione del neoplasma solido-pseudopapillary del pancreas. Il Trattamento della malattia metastatica egualmente è stato analizzato.

In base al caso attuale ed alla letteratura pubblicata, il Dott. Cosimo Sperti ha proposto le indicazioni di ambulatorio aggressivo, ove possibile, anche in tumori avanzati e nei centri con grande volume di ambulatorio pancreatico. Sebbene i regimi standard di chemo-radiotherapeutic non esistano, un approccio di multimodality (cioè ambulatorio, chemioterapia e/o radioterapia) può offrire le prospettive a lungo termine di sopravvivenza anche trattando i tumori avanzati.

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