I Risultati da un grande studio indicano che le varianti del gene LRP5 sono associate con un importante crescita nel rischio di fratture, da fino a 20 per cento ed i livelli più bassi di densità minerale ossea nella spina dorsale e nel cinorrodo, secondo uno studio nell'emissione del 19 marzo del JAMA, in un'emissione di tema sulla Genetica e nella Genomica.
Joyce B.J. van Meurs, Ph.D., di ERASMUS MC, Rotterdam, Paesi Bassi, ha presentato i risultati dello studio ai media di un JAMA che riassumono al Club Nazionale della Stampa in Washington, DC
L'Osteoporosi è caratterizzata da densità minerale ossea bassa (BMD), da deterioramento dell'osso e dal rischio aumentato per le fratture. Gli Studi hanno indicato che i fattori genetici determinano fino a 80 per cento della varianza nel BMD, che è un preannunciatore importante delle fratture osteoporotic, secondo informazioni di base nell'articolo. Mentre i geni che contribuiscono alle differenze nel rischio per osteoporosi e le fratture osteoporotic sono generalmente sconosciuti, è pensato che il rischio di sviluppare l'osteoporosi dipenda da parecchie varianti comuni del gene. Le Variazioni del gene LRP5 sono state collegate per disossare l'attribuzione e la predisposizione di massa ad osteoporosi ed alcuni rapporti hanno suggerito che alcune di queste varianti contribuissero a cambiamento nel BMD nella popolazione in genere, ma i risultati sono stati inconcludenti, parzialmente a causa di piccola dimensione del campione.
Il Dott. van Meurs e colleghi ha esaminato l'associazione fra le varianti ai geni LRP5 e LRP6 al BMD ed al rischio di frattura facendo uso di prova su grande scala, con l'analisi combinata dei dati determinati determinato dei Marcatori Genetici pieni per il consorzio di Osteoporosi (GENOMOS), compreso i dati da 37.534 persone da 18 gruppi di partecipazione Europa ed in America settentrionale. La Densità minerale ossea è stata valutata dai raggi x di doppio-energia absorptiometry (una tecnica di rappresentazione). Le Fratture sono state identificate via il questionario, le cartelle sanitarie, o la documentazione radiografica; i nuovi dati di frattura erano disponibili per alcuni gruppi, determinato via i metodi sistematici di sorveglianza, compreso esame radiografico per le fratture vertebrali.