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La droga del Diabete può tenere il potenziale come trattamento per l'epilessia, facendo uso dello stesso meccanismo della dieta ketogenic

Published on April 9, 2008 at 5:49 AM · No Comments

Due anni fa, l'Università di scienziati diWisconsin-Madison ha riferito che avevano soppresso gli attacchi epilettici in ratti dando loro un glicolitico-inibitore, inibenti la capacità del cervello di trasformare zucchero in energia in eccesso e bloccanti l'espressione dei geni in relazione con l'attacco.

La scoperta è stata accolta con l'eccitazione e la speranza per una nuova classe di droghe per l'epilessia, che affligge più di 50 milione di persone universalmente.

Ora, in una presentazione a Biologia Sperimentale 2008 a San Diego, il Dott. Avtar Roopra descrive un punto seguente in questa ricerca che può significare che una droga già ampiamente usata dalla gente con il diabete potrebbe anche essere un'efficace e terapia sicura per l'epilessia, particolarmente per quello un terzo dei pazienti che hanno attacchi ricorrenti malgrado la terapia con le migliori droghe antiepilettiche disponibili.

La presentazione del Dott. Roopra l'8 aprile fa parte del programma scientifico della Società Americana per la Biochimica e la Biologia Molecolare (ASBMB).

Sebbene il lavoro più in anticipo dal Dott. Roopra ed i suoi colleghi tracciati la prima volta un composto sia stato usato per il regolamento metabolico dei geni di un neurone, i pazienti dell'epilessia stavano tentando di raggiungere lo stesso scopo - meno attacchi - per secoli con la restrizione dietetica severa, in alcuni casi con inedia vicina, più spesso con un ad alta percentuale di grassi, una dieta altamente proteica completamente esente dagli amidi e gli zuccheri. La Metà di tutta la gente resistente alla droga con l'epilessia avverte il controllo di attacco con questo genere di dieta ketogenic severa (sebbene anche un intervallo delicato possa a volte provocare gli attacchi).

Il meccanismo era completamente sconosciuto ma i ricercatori hanno ragionato hanno dovuto comprendere la glicolisi, il riconoscimento dello zucchero e la sua conversione ad energia. E se quello fosse corretto, essi ha chiesto, potrebbero attingere questa stessa via biologica, oltrepassante i requisiti dietetici complessivamente? La risposta, pubblicata in Neuroscienza della Natura nell'ottobre 2006, era 2-Deoxy-D-glucose, un composto che ha ingannato l'organismo nel pensiero era lo zucchero in modo che le celle smettessero di usando la cosa vera come fonte di energia.