La Nuova ricerca ha rivelato la situazione difficile scioccante di alcuni dei cittadini più vulnerabili dell'Australia.
Secondo i ricercatori uno studio effettuato all'ospedale dello St Vincent di Melbourne ha trovato che uno in tre pazienti ricoverati anziani soffre da malnutrizione, ma questo nel complesso passa inosservato da staff ospedaliero.
La ricerca dai dietisti al Centro Universitario E di St Vincent di Deakin per la Ricerca Alleata di Salubrità, ha trovato quella di 100 pazienti, 91 erano o senza alimenti o a rischio di malnutrizione e 73 di questi pazienti ha avuto la perdita di peso e perdita recenti di appetito.
Soltanto sette erano stati identificati e si riferiti ad un dietista e soltanto tre hanno avuti loro peso registrato nel loro diagramma medico.
Lo studio ha trovato che mentre la conoscenza dei professionisti del settore medico-sanitario dei fattori di rischio medici importanti per malnutrizione era buona, la loro conoscenza dei fattori di rischio di malnutrizione quali perdita di peso recente e perdita di appetito era povera ed i pazienti senza alimenti non stavano essendo dietisti riferiti a.
Studi il co-author Alison Bowie un dietista accreditato, che dice che i pazienti senza alimenti sono più suscettibili delle infezioni e delle complicazioni.
Egualmente tendono a spendere più lungamente in ospedale e sono ad un maggior rischio di loro salubrità che si deteriora e Bowie dice che gli ospedali devono migliorare all'identificazione dei pazienti a rischio nella fase iniziale ed a farli riferimento ad un dietista per il trattamento.
Sig.ra Bowie dice che i programmi comuni fra l'ospedale e gli ufficiali sanitari della comunità sono necessari indirizzare la malnutrizione, il migliore controllo di qualità dei pasti dell'ospedale e l'assistenza per i pazienti che hanno bisogno della guida di mangiare.
Claire Hewat il Direttore Esecutivo dell'Associazione dei Dietisti dell'Australia (DAA) dice che la malnutrizione è abbondante in ospedali, ma in gente anche influenzata nell'più ampia comunità, compreso quelle nelle case di cura.