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L'Abbassamento della pressione sanguigna diminuisce il rischio di demenza

Published on July 8, 2008 at 6:13 PM · No Comments

La Nuova ricerca suggerisce che quello abbassare la pressione sanguigna in gente più anziana potrebbe ridurre le loro probabilità di demenza di 13%.

La ricerca dall'Istituto Universitario Imperiale Londra dice che abbassando la pressione sanguigna già è collegato a meno attacchi di cuore ed i colpi e là è possibilmente un certo assegno complementare connesso con il trattamento dell'ipotensivo.

I ricercatori dicono che la pressione sanguigna gestente dal medio evo in avanti può diminuire drammaticamente le probabilità di demenza di sviluppo.

Una prova dei pazienti anziani con ipertensione esaminare se coloro che stava ricevendo il trattamento fossero meno probabili sviluppare tutto il modulo di demenza rispetto a quei non trattati sinistri è stata interrotta presto dopo che i vantaggi del trattamento in termini di diminuzione dei colpi e della malattia di cuore erano così ovvi è diventato immorale per negarle ad ognuno.

Altrettanto poichè uno in quattro genti ha ipertensione, che in molti casi va undiagnosed o non trattata.

È pensato che l'ipertensione possa aumentare il rischio di demenza perché può morire di fame il cervello di flusso sanguigno e dell'ossigeno che porta.

I Pazienti che soffrono questo flusso sanguigno limitato sono descritti spesso come avendo “demenza vascolare„ che rappresentano approssimativamente un quarto dei pazienti di demenza.

Sebbene una prova non trovi effetto di dare ad anziani gli ipotensivo, i risultati da parecchie prove indicano che potrebbero essere utili.