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Droga che eluisce gli stents: Nuovi elementi nel dibattito

Published on August 31, 2008 at 7:27 PM · No Comments

I Risultati annunciati alla riunione 2006 di ESC a Barcellona hanno messo in discussione la sicurezza a lungo termine della droga che eluisce gli stents (DES) ed hanno scintillato la discussione intensa.

Il lato oscuro di questo dibattito era un allarme ingiustificato quando i risultati sono stati presentati nella stampa generale che ha creato l'ansia inutile fra migliaia di pazienti che già hanno ricevuto gli stents. Poiché i dati che supportano la meta-analisi principale che ha creato questa preoccupazione sono risultato non scientifico essere sani, dobbiamo rammaricarci della mancanza di presentazione e di recensione di dati più equilibrate in grado di impedire il disagio e la sofferenza inutili.

Il lato positivo di questo dibattito è stato che le prove e le registrazioni ripartite con scelta casuale esistenti intensamente sono state controllate e le pianificazioni sono state fatte per le prove più adeguatamente alimentate con i risultati applicabili alla maggior parte dei pazienti curati per la coronaropatia.

La Società Europea della Cardiologia, rappresentata da un ex Dopo-Presidente, il Professor Marten Simoons, Thoraxcentre, Rotterdam, NL, in collaborazione con l'Associazione Europea degli Interventi Cardiovascolari Percutanei, rappresentata dal suo Professor William Wijns, Aalst, Belgio del Presidente, ha organizzato una Conferenza di Consenso in Nizza in cui seguito recente del modulo di dati delle prove e delle registrazioni è stato esaminato. il 27 Settembre e 28, 2007, leader d'opinione chiave in cardiologia clinica ed interventional e rappresentanti dall'industria ed enti competenti si è riunito alla Camera Europea del Cuore con gli studi e le registrazioni che presentano i dati sul restenosis, l'ri-intervento, la trombosi recente dello stent, l'infarto miocardico, la mortalità del DES rispetto agli stents nudi del metallo (BMS). I Risultati hanno mostrato 2 tendenze divergenti difficili a reconciliate. La trombosi Recente dello stent, sviluppante > 1 anno dopo impianto dello stent, era eccessivamente rara con BMS ma era presente in approssimativamente 0.1-0.2% all'anno nelle lesioni e nei pazienti semplici ripartiti con scelta casuale nei test clinici e nelle percentuali raggiunte alti quanto 0.5-0.6% all'anno quando tutto chi arriva sono stati continuati molto attentamente nei centri con alta complessità media degli interventi realizzati. I dati attuali mostrano questa tendenza essere persistenti per i primi 3-4 anni dopo impianto. Paradossalmente, questa tariffa aumentata di trombosi recente non traduce in aumento nella mortalità o incidenza di infarto miocardico malgrado il fatto che le trombosi recenti siano associate in più di 2/3 dei casi con questi eventi catastrofici. La spiegazione più probabile è che la prova che il restenosis e i reinterventions non sono benigni come gli oppositori del DES hanno indicato, con il restenosis che presenta come sindromi coronariche acute in 20% dei casi, spesso inducendo le complicazioni periprocedural ai tempi del retreatment con chirurgia o angioplastia.

Le Meta-analisi delle prove ripartite con scelta casuale con più di 5.000 pazienti hanno continuato a 4-5 anni ed alcune delle registrazioni iniziali di tutto chi arriva hanno indicato che BMS ed il DES hanno la simili mortalità ed incidenza di infarto miocardico, con un grande vantaggio del DES su esigenza dei reinterventions. Le registrazioni Più recenti che fanno partecipare una maggioranza delle lesioni complesse ed i pazienti che non si sono qualificati per le prove ripartite con scelta casuale classiche sono andato più avanti ed hanno suggerito un vantaggio del DES nei termini degli eventi recenti.