Secondo l'Istituto Universitario Australasian della Medicina di Emergenza (ACEM) tutto il movimento che diminuisce il numero dei centri di trauma importanti negli ospedali del New South Wales è lungamente in ritardo.
Un rapporto rilasciato la settimana scorsa sui servizi acuti di cura ha trovato che il sistema ospedaliero di NSW è nella crisi e necessitante la riforma principale e raccomanda la chiusura di una serie di centri di trauma importanti.
Il rapporto di Garling dice che il numero dei centri di trauma importanti dovrebbe essere diviso in due ad appena quattro attraverso lo stato ed i pronto soccorsi chiusi in molti ospedali ed egualmente suggerisce che soltanto i pazienti seriamente malati dovrebbero essere veduti da medici di emergenza dello specialista.
Il Dott. Battuta McCarthy, il Presidente di ACEM tuttavia dice che questo non può catturare la pressione fuori dai pronto soccorsi come cliniche del GP che corrente esistono attraverso l'Australia in molti ospedali non facilitano il caricamento poichè quasi un terzo di questi pazienti già è stato ospedale riferito a dai GPs.
Il Dott. McCarthy dice che pazienti spesso presenti con cui essi o il loro medico pensano è un determinato stato, ma dopo che ulteriore valutazione dal gruppo in caso d'emergenza sembra spesso che abbiano uno stato più serio.
L'ultima “istantanea„ dei 90 pronto soccorsi importanti dell'Australia, dal ACEM ha trovato che più di 40% dei pazienti che ricevono la cura nei pronto soccorsi (EDs) stanno aspettando i letti del reparto e 77% di quelli sono stati in ED per più di otto ore.