Attenzione: questa pagina è una traduzione automatica di questa pagina originariamente in lingua inglese. Si prega di notare in quanto le traduzioni sono generate da macchine, non tutte le traduzioni saranno perfetti. Questo sito web e le sue pagine web sono destinati ad essere letto in inglese. Ogni traduzione del sito e le sue pagine web possono essere imprecise e inesatte, in tutto o in parte. Questa traduzione è fornita per comodità.

Le fasi di sepsi

La sepsi è una sindrome cambiante vita o potenzialmente interna in cui l'organismo risponde ad un'infezione con una risposta immunitaria sistematica. Molti clinici considerano la sepsi di avere tre fasi, cominciando da sepsi e dal diventare la sepsi severa e la scossa settica. La scossa settica è la fase più seria e presenta i pazienti con le probabilità di capacità di sopravvivenza peggiori, alcuni su quanto la mortalità di 50%.

Le fasi di sepsi - un diagramma - da Designua

Designua | Shutterstock

Che cosa sono le tre fasi di sepsi?

Fase uno: Sindrome infiammatoria sistematica di risposta (SIRS)

La sepsi può essere dura da identificare, ma essere denotata tipicamente tramite una temperatura corporea molto alta o bassa, un'alta frequenza cardiaca, un alto ritmo respiratorio, un alto o conteggio di globulo bianco basso e un'infezione conosciuta o sospettata. I segni suddetti realmente sono usati identificare la sindrome infiammatoria sistematica di risposta (SIRS), che si trasforma in soltanto in sepsi quando un'infezione è presente.

SIGNORI sono, in alcuni cerchi, un termine più comunemente usato perché la sepsi è veduta soltanto come sottocategoria di SIGNORI. Per sepsi, due dei segni citati di SIGNORI come pure un'infezione, necessità di essere presente.

Fase due: sepsi severa

La seconda tappa, chiamata sepsi severa, è diagnosticata quando la disfunzione acuta dell'organo comincia. La sepsi severa può anche essere diagnosticata quando la sepsi è presente con ipotensione (ipotensione) o il hypoperfusion (il sangue in diminuzione attraversa un organo).

La disfunzione dell'organo è caratterizzata dai sintomi quali l'output in diminuzione dell'urina, i cambiamenti improvvisi nello stato mentale, il conteggio in diminuzione della piastrina, la funzione di pompaggio del cuore respirante e anormale della difficoltà ed il dolore addominale. Parzialmente a causa di questo, l'output dell'urina è uno dei fattori misurati nella sepsi di SSC 6 gruppi subito dopo della diagnosi di sepsi per tenere la carreggiata la progressione.

Fase tre: scossa settica

La scossa settica è la fase più severa di sepsi. È definita come la presenza di ipotensione, indotta da sepsi, malgrado la rianimazione fluida. Inoltre, le anomalie di aspersione quale il lattato elevato livella. La scossa settica ha il più alta probabilità della mortalità, con i preventivi che variano da 30% a 50%.

Che cosa accade nella prima fase di sepsi?

Oltre alle tre fasi di sepsi, parecchie fasi sono pensate per esistere all'interno della prima fase di sepsi. La fase tarda di sepsi è dominata tramite soppressione immune, piombo all'ipotesi che il sistema immunitario cambia da iper-infiammatorio alle fasi hypo-infiammatorie durante la sepsi.

Uno studio ha trovato, facendo uso di uno studio clinico, che la sepsi ha tre fasi. Nel riflettere i tassi di mortalità, tre picchi e le due immersioni hanno accaduto. Da questo, hanno inventato le tre fasi. La fase una è durato su fino al giorno 5, alla fase due su fino al giorno 15 ed alla fase tre fino alla conclusione del periodo d'osservazione dello studio, che aveva luogo al giorno 150.

Hanno trovato che queste fasi hanno differito significativamente nei loro tassi di mortalità e risultati positivi dell'emocoltura. Le fasi due e tre hanno avute la maggior parte delle morti, a 63%. La fase tre inoltre ha veduto un rinnovo delle emocolture positive, che possono indicare l'incapacità di sormontare l'infezione o la crescita delle infezioni secondarie.

Transitioning fra le fasi

È raccomandato per iniziare prima possibile il trattamento una volta che la sepsi è individuata per fermarla dalla progressione. Gli studi hanno trovato che la severità di sepsi e della sua progressione dipende parzialmente dalla sorgente dell'infezione e dal tipo di infezione.

In uno studio, il rischio di diventare la sepsi severa o la scossa settica era più alta per quelli con la batteriemia, seguito da peritonite e da polmonite. Ciò può anche essere più vasta. I cocchi gram-positivi ed i bacilli gram-negativi batteri nel sangue hanno aumentato la possibilità di avanzamento a sepsi severa o di scossa settica entro il primo mese nel ICU.

La fase in cui la sepsi è diagnosticata egualmente influenza le probabilità di sopravvivenza, come quelle inizialmente diagnosticata clinicamente con scossa settica ha una probabilità aumentata della morte nei 28 giorni. La progressione a sepsi severa e/o a scossa settica durante la prima settimana egualmente aumenta le probabilità della mortalità.

Sorgenti

Further Reading

Last Updated: Dec 4, 2018

Sara Ryding

Written by

Sara Ryding

Sara is a passionate life sciences writer who specializes in zoology and ornithology. She is currently completing a Ph.D. at Deakin University in Australia which focuses on how the beaks of birds change with global warming.

Citations

Please use one of the following formats to cite this article in your essay, paper or report:

  • APA

    Ryding, Sara. (2018, December 04). Le fasi di sepsi. News-Medical. Retrieved on November 23, 2020 from https://www.news-medical.net/health/The-Stages-of-Sepsis.aspx.

  • MLA

    Ryding, Sara. "Le fasi di sepsi". News-Medical. 23 November 2020. <https://www.news-medical.net/health/The-Stages-of-Sepsis.aspx>.

  • Chicago

    Ryding, Sara. "Le fasi di sepsi". News-Medical. https://www.news-medical.net/health/The-Stages-of-Sepsis.aspx. (accessed November 23, 2020).

  • Harvard

    Ryding, Sara. 2018. Le fasi di sepsi. News-Medical, viewed 23 November 2020, https://www.news-medical.net/health/The-Stages-of-Sepsis.aspx.

Comments

The opinions expressed here are the views of the writer and do not necessarily reflect the views and opinions of News Medical.