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Patogenesi di sindrome da shock tossico

La sindrome da shock tossico è causata da infezione con lo staphylococcus aureus dei batteri. Le esotossine prodotte dai batteri inducono la persona ad avvertire i sintomi caratteristici della sindrome, quali scossa e febbre.

Infezione batterica

La fase iniziale della patogenesi della sindrome da shock tossico comprende la colonizzazione dello staphylococcus aureus dei batteri. Non è capito chiaramente come questo si presenta in tutti i casi della sindrome, comunque in alcuni gruppi della popolazione ad alto rischio la causa è più ovvia.

Per esempio, mestruando le donne che usano i tamponi sono più probabili soffrire dalla sindrome da shock tossico, specialmente se lasciano il tampone dentro per un periodo esteso. Ciò è probabile essere un risultato del tampone contiene il liquido mestruale assorbente è un focolaio ottimale affinchè i batteri si sviluppi.

Quando l'infezione batterica è stabilita, la produzione delle esotossine può cominciare a indurre la sindrome a diventare problematica.

Esotossine

Ci sono parecchie esotossine possibili che possono essere responsabili del causare la sindrome da shock tossico, includenti:

  • Tipo 1 della tossina di sindrome da shock tossico
  • Enterotossina stafilococcica A
  • Enterotossina stafilococcica B
  • Enterotossina stafilococcica C
  • Enterotossina stafilococcica D
  • Enterotossina stafilococcica E
  • Enterotossina stafilococcica H

La vasta maggioranza dei casi della sindrome da shock tossico è associata con il tipo 1 della tossina di sindrome da shock tossico dell'esotossina (TSST-1), che rappresentano quasi tutte le casse delle donne mestruali e la metà di altri casi. L'enterotossina stafilococcica B egualmente comunemente causa la sindrome ed è la seconda esotossina comune in questione.

Circa tre quarti di tutti i pazienti sviluppa gli anticorpi contro TSST-1 da adolescenza e la vasta maggioranza ha protezione dell'anticorpo dall'età adulta, che pregiudica la probabilità di essere influenzato dalla sindrome.

Oltre all'immunità della persona contro le tossine di presentazione, ci sono parecchi altri fattori che pregiudicano l'espressione e, pertanto, la severità cliniche della sindrome. I livelli di pH, di glucosio e di magnesio nel sangue tutto hanno un effetto sulla capacità della persona di mediare le tossine come pure età.

Scossa e distruzione del tessuto

Quando le esotossine sono prodotte come conseguenza dell'infezione con lo staphylococcus aureus, possono essere assorbite nella circolazione sistemica per causare gli effetti significativi in persone che non possiedono gli anticorpi sufficienti dell'antitossina per offrire la protezione.

Sebbene i mediatori specifici delle esotossine non siano conosciuti con certezza, è probabile che citochine compreso l'interleuchina 1 (IL-1) ed il fattore di necrosi tumorale (TNF) è implicato.

Le esotossine stimolano una risposta dalle cellule T nell'organismo e pregiudicano la loro capacità di legare ai ricevitori ed al complesso principale di istocompatibilità della classe II dell'antigene che presentano le celle. Di conseguenza, le cellule T proliferano estesamente nell'organismo, piombo ai sintomi di scossa e della distruzione del tessuto.

Ulteriormente, la produzione policlonale dell'immunoglobulina è inibita dalla produzione delle gamme interferone. Ciò diminuisce la capacità del paziente di sviluppare gli anticorpi per le tossine e spiega perché alcuni pazienti avvertono una ricaduta della sindrome da shock tossico.

Riferimenti

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Last Updated: Aug 23, 2018

Susan Chow

Written by

Susan Chow

Susan holds a Ph.D in cell and molecular biology from Dartmouth College in the United States and is also a certified editor in the life sciences (ELS). She worked in a diabetes research lab for many years before becoming a medical and scientific writer. Susan loves to write about all aspects of science and medicine but is particularly passionate about sharing advances in cancer therapies. Outside of work, Susan enjoys reading, spending time at the lake, and watching her sons play sports.

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