Singoli polimorfismi del nucleotide e la genetica legale, forse non così combinazione perfetta

La genetica Legale è la filiale della genetica che, con l'analisi del DNA ed il confronto, si occupa della risoluzione dei problemi legali quali le prove di paternità.

Recentemente, è stato proposto che i singoli polimorfismi del nucleotide (SNPs) potrebbero essere utilizzati come nuovo marcatore genetico nel campo finalmente anche che sostituisce i metodi/indicatori ora impiegati. Ma in un articolo ha pubblicato appena online nell'Internazionale di Scienza Legale, un gruppo delle sfide che degli scienziati l'efficacia di SNPs in parentela studia la predizione dell'aumento nei casi inconcludenti quando questi indicatori sono usati.

Nella genetica legale, i campioni del DNA sono analizzati con il confronto tra le sequenze particolari del DNA uniche e ciascuno determinato. Infatti, sebbene più di 99% del genoma sia lo stesso attraverso la popolazione umana, le variazioni nei polimorfismi chiamati sequenza del DNA possono essere usate a sia differenziano che correlano le persone.

Le Brevi Ripetizioni In Tandem (STRs) sono i marcatori genetici più comunemente usati in questo momento dagli scienziati legali. STRs consiste dei segmenti ripetitivi della lunghezza dei nucleotidi dei DNA due - cinque (particelle elementari del DNA) trovata in tutto il genoma con differenti persone che hanno combinazioni differenti di STRs.

Recentemente tuttavia, un altro tipo di marcatore genetico ha chiamato SPNs (singoli polimorfismi del nucleotide), che consiste nelle variazioni di sequenza del DNA che derivano dalle alterazioni in un singolo nucleotide nella sequenza del genoma, è stato considerato di sostituire STRs nelle indagini legali. SNPs sembra presentare parecchi vantaggi sopra STRs poichè non solo sono un marcatore genetico più stabile ed in modo da è meno probabile essere perso attraverso le generazioni che è cruciale nei casi di paternità, ma sono egualmente più economici, più facili e più veloci esaminare ed avere bisogno di campioni molto più piccoli del DNA.

Ma ora António Amorim e Luísa Pereira a IPATIMUP (Istituto di Patologia ed Immunologia Molecolare, Università di Oporto, Portogallo) e la Facoltà delle Scienze della stessa manifestazione dell'università che l'analisi di SNPs può anche avere alcuni problemi. Infatti, i due scienziati hanno usato le simulazioni di statistica per confrontare l'efficacia di SNPs e di STRs negli studi della parentela ed hanno raggiunto la conclusione inattesa che la possibilità dei risultati inconcludenti è molto più alta quando usando SNPs. Amorim ed il lavoro di Pereira mettono in discussione la validità uso di polimorfismi di SNP di solo nelle indagini sistematiche di paternità e sollevano l'esigenza di una valutazione adeguata di questa tecnica prima che tutte le decisioni siano facciano.

http://www.sciencedirect.com/, http://www.linacre.ox.ac.uk