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Un nuovo strumento diagnostico per carcinoma della prostata

Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità ci sono circa 250.000 nuovi casi di carcinoma della prostata ogni anno ma, una volta catturata a tempo, la malattia ha una tariffa della maturazione più di 90%.

Il problema è che i metodi correnti di prova di malattia ancora sono associati con troppe diagnosi sbagliate. Ora tuttavia, la ricerca dagli scienziati Portoghesi e Norvegesi, pubblicati appena sulla Ricerca Sul Cancro Clinica del giornale descrive, non solo come l'intera analisi del genoma può contribuire ad aumentare l'accuratezza della prova paziente, ma egualmente identifica un nuovo indicatore molecolare i carcinoma della prostata “dei tag„ con le prognosi peggiori Questi risultati che le implicazioni importanti per la gestione clinica dei pazienti poichè permetteranno, insieme ai metodi standard di analisi del cancro, le misure terapeutiche più bene informate.

Il Carcinoma della prostata deriva dalla crescita incontrollata anormale delle celle nella prostata, che è una ghiandola a forma di ciambella nel sistema riproduttivo maschio responsabile del liquido che porta lo sperma durante l'eiaculazione. La malattia è collegata forte con lo stile di vita Occidentale e pregiudica principalmente i maschi sopra l'età di 65, mentre raramente accade prima di 40 anni.

La diagnosi Iniziale è fatta mediante la misurazione dell'antigene prostata-specifico (PSA), una proteina prodotta dalla prostata maschio sana, ma anche dalle cellule tumorali. Quando gli alti livelli dello PSA sono individuati, indicanti una probabilità aumentata di cancro, una biopsia della prostata è fatta. Il campione raccolto in questo modo è analizzato dal microscopio e, se un carcinoma è individuato, il prostatectomy radicale (rimozione della prostata) e la radioterapia segue. Il problema è che i campioni di biopsia sono molto piccoli e, di conseguenza, è difficile non solo da sapere il rappresentante del tumore è le celle esaminate, ma anche da determinare esattamente la fase del tumore (grado di avanzamento della malattia) e da classificare (la malignità e l'aggressività del tumore)

Ed infatti, gli studi che esaminano le diagnosi ottenute dai campioni di biopsie e paragonanti questi a quelli ottenuti più successivamente dalle stesse prostate dopo chirurgia, hanno concluso che le analisi di biopsie hanno teso a retrocedere circa 57% dei tumori, mentre overgrading un 20% significativo loro. Ciò, insieme al fatto che la prova di PSA può dare un risultato positivo ai tumori a crescita lenta che probabilmente non creeranno mai i problemi, ulteriori aumenti il problema delle diagnosi sbagliate nel carcinoma della prostata e la necessità migliorare i metodi di collaudo.

Franclim R. Ribeiro, Manuel R.Teixeira ed i colleghi dal Portogallo e dalla Norvegia, precedentemente hanno trovato che era possibile, dai campioni di biopsie, fare un'analisi completa del genoma che, congiuntamente alle analisi al microscopio, dovrebbe permettere una classificazione molto più accurata del tumore

Nella ricerca ora pubblicata, il gruppo di scienziati mostra le possibilità di questo nuovo metodo studiando 61 paziente con gli alti livelli dello PSA e la prova microscopica di carcinoma della prostata, per trovare che il numero totale delle aberrazioni genomiche trovate in queste celle della prostata del paziente direttamente è associato con la severità del cancro (più alto numero delle aberrazioni - severità aumentata di malattia). Una serie di persone in buona salute egualmente sono state analizzate ed indicato state per non avere cambiamenti genomica in loro celle della prostata, confermanti la specificità risultati dei pazienti'.

Ancora, Ribeiro, Teixeira ed i colleghi hanno trovato che il guadagno di materiale cromosomico all'interno del braccio lungo del cromosoma 8 (tutti i cromosomi umani hanno 2 armi, una più breve ed una più lunga) era un preannunciatore accurato della sopravvivenza difficile nei pazienti di carcinoma della prostata. Ciò era vera anche quando i pazienti sono stati cumulati secondo la fase del grado e di malattia del tumore, come nel caso dei pazienti con i tumori con il punteggio 7 di Gleason (il sistema di classificazione di Gleason va 2 - 10, con 10 che sono tumori con la prognosi peggiore). Ciò è particolarmente interessante poichè i tumori del grado 7 sono conosciuti, non solo essendo molto aggressiva ma anche essendo difficile da valutare in termini di previsione.

Teixeira ed i colleghi credono che l'uso dell'analisi genomica, insieme ai metodi più standard ora impiegati, possa contribuire a raggiungere le migliori diagnosi individuando più efficacemente sia i carcinoma aggressivi che meno aggressivi. Nel caso successivo, la diagnosi corretta permetterebbe medici allo ha scelto a di chiudere il video dei tumori, invece di attività  nel prostatectomy radicale con i sui problemi sanitari inerenti e psicologici.

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