Attenzione: questa pagina è una traduzione automatica di questa pagina originariamente in lingua inglese. Si prega di notare in quanto le traduzioni sono generate da macchine, non tutte le traduzioni saranno perfetti. Questo sito web e le sue pagine web sono destinati ad essere letto in inglese. Ogni traduzione del sito e le sue pagine web possono essere imprecise e inesatte, in tutto o in parte. Questa traduzione è fornita per comodità.

Il completamento della carnitina sembra impedire lo sviluppo del cancro di fegato

Uno studio sarà pubblicato il 21 marzo 2009 in giornale del mondo degli indirizzi della gastroenterologia la domanda.

Un gruppo di ricerca in re Saud University, regno dell'Arabia Saudita ha studiato, per la prima volta, il ruolo di carnitina, un composto naturale che è sintetizzato pricipalmente nel fegato, durante lo sviluppo del hepatocarcinogenesis. Gli autori dello studio hanno riferito che la carenza della carnitina è un fattore di rischio e dovrebbe essere osservata come meccanismo nella carcinogenesi epatica e che il completamento a lungo termine della L-carnitina impedisce lo sviluppo del cancro di fegato. Di conseguenza, il completamento della carnitina da solo o congiuntamente ad altri composti chemopreventive naturali ha potuto essere usato per impedire, lento o per invertire l'avvenimento del cancro di fegato.

Chemoprevention è definito mentre l'uso dei composti del sintetico e/o naturali nella terapia del cancro in cui l'insorgere del cancro può interamente essere impedito, rallentato o invertito. la L-carnitina è un composto naturale che soprattutto è situato in mitocondri e possiede gli effetti protettivi potenziali contro molti agenti tossici mitocondriali. È derivata da due sorgenti; sintesi endogena, nel fegato e nel rene e dalle sorgenti dietetiche esogene quali carne rossa ed i prodotti lattier-caseario. la L-carnitina è un cofattore essenziale per lo spostamento degli acidi grassi a lunga catena dal compartimento citoplasmico nei mitocondri, in cui gli enzimi dell'beta-ossidazione sono situati per produzione del trifosfato di adenosina. Malgrado il fegato che è l'organo principale responsabile della sintesi endogena di L-carnitina, non potevamo trovare tutti gli studi che studiamo il ruolo di svuotamento della carnitina e/o della carenza endogeni a lungo termine della carnitina durante l'induzione di carcinogenesi epatica.

Il gruppo di ricerca dal professor Sayed-Ahmed dall'istituto universitario della farmacia, re Saud University ha usato un modello sperimentale del hepatocarcinogenesis nelle circostanze di svuotamento della carnitina e del completamento della carnitina.

Nel modello carnitina-vuotato del ratto, c'erano un aumento progressivo nelle attività degli enzimi del fegato come pure cambiamenti degeneranti massicci e prova delle lesioni pre-neoplastici nei tessuti del fegato compreso i cluster degli epatociti con il atypia e una tariffa proliferativa aumentata, formazione gettante un ponte diffusa del nodulo e di fibrosi, dotti biliari con il atypia reattivo contrassegnato che mostra l'ingrandimento nucleare, alto rapporto nucleare/citoplasmico e nucleoli prominenti. Interessante, il completamento della L-carnitina ha provocato un'inversione completa dell'aumento in enzimi del fegato confrontati ai valori normali come pure l'istologia normale del fegato con il filone centrale irrilevante e nessuna prova delle lesioni pre-neoplastici nei tessuti del fegato.

Dato che il cancro di fegato è uno dei problemi sanitari principali nel mondo ed in un grande settore di primo soccorso di ricerca dei pazienti in una fase relativamente recente che aumenta il costo del trattamento, re Saud University ha accordato prof. Sayed-Ahmed ed i suoi colleghi un progetto di ricerca ai seguenti obiettivi specifici: (1) capire i meccanismi molecolari possibili con cui la carenza della carnitina provoca la carcinogenesi epatica. (2) capire la relazione fra cancro epatico e la sua resistenza a chemioterapia del cancro e (3) acquisire conoscenza sui meccanismi possibili da cui il completamento della carnitina da solo o congiuntamente ad altri composti chemopreventive naturali potrebbe essere usato per impedire, lenti o invertire l'avvenimento del cancro di fegato.