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Dati attuali dei ricercatori dallo studio di fase II del lenalidomide in pazienti con CLL non trattato a ASCO

Celgene Sàrl internazionale (NASDAQ: CELG) oggi ha annunciato che i ricercatori hanno presentato i dati da uno studio ricercatore-iniziato di fase II del lenalidomide (REVLIMID) in pazienti non trattati con la leucemia linfocitaria cronica alla riunione annuale della società americana dell'oncologia clinica.

I risultati dello studio a braccio unico di fase II hanno riferito quello a seguito mediano di 23 mesi, il tasso di risposta globale (OR) per 60 pazienti evaluable era 62% e 15% dei pazienti ha raggiunto una risposta completa (CR/CRi). A seguito mediano, la sopravvivenza senza progressione mediana non era stata raggiunta ed il tasso di sopravvivenza globale era 90%.

Gli eventi avversi dei gradi più comuni 3 o 4 riferiti nello studio erano la neutropenia (38% dei cicli), la trompocitopenia (14% dei cicli) e l'anemia (<1% dei cicli). Le infezioni del grado 3-4 sono state osservate in 15% dei pazienti.

I pazienti nello studio erano di 65 anni o più vecchi con CLL non trattato e ricevuti 5 mg/giorno del lenalidomide per i primi 56 giorni del trattamento ed allora titolati fino a 25 mg/giorno da 5 incrementi di mg per i giorni 1-21 di ogni ciclo (28 giorni) come tollerati.

Questi dati provengono da uno studio d'investigazione. REVLIMID non ha approvazione di vendita per il trattamento dei pazienti con CLL non trattato.

Source:

Celgene International Sàrl